Sportello unico attività produttive, terminato il ciclo di incontri provinciali con i Comuni

L’obiettivo è quello di uniformare i servizi alle imprese convergendo tutte le attività e gli adempimenti verso un unico sportello digitale

Si è concluso il ciclo degli incontri provinciali per promuovere la piattaforma camerale come Suap (Sportello unico attività produttive) regionale. L’obiettivo è quello di uniformare i servizi alle imprese convergendo tutte le attività e gli adempimenti verso un unico sportello digitale. Una semplificazione che già vede circa quattromila amministrazioni comunali italiane confluire nel front office camerale. La Regione vuole percorrere la stessa strada, con l’ambizione di raggiungere l’80 per cento di adesioni dei Comuni marchigiani, contando sulla collaborazione di Anci e Camera di commercio Marche.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L’ultimo appuntamento si è tenuto, nei giorni scorsi presso Palazzo Li Madou della Giunta regionale (Ancona). Per incentivare le adesioni, l’assessora alle attività produttive Manuela Bora ha anticipato “una premialità, in tutti i bandi regionali, emanati da gennaio 2020, per i Comuni che aderiranno al Suap camerale. La standardizzazione degli adempimenti è un impegno che la pubblica amministrazione deve assumersi e una sfida da vincere per favorire le imprese e sostenere il rilancio economico della regione”. Semplificare vuol dire “approfittare dei servizi che rendono più facile la vita a imprese e cittadini, essere disposti a formarsi e avvicinarsi a questi nuovi percorsi amministrativi - è stato ribadito da Maurizio Mangialardi (presidente Anci Marche) - Il progetto regionale è ambizioso, ma va concluso nel più breve tempo possibile per offrire un servizio efficace, in ogni territorio, da parte dei Comuni”. Salvatore Giordano, vice presidente Camera commercio Marche. ha ricordato che “se l’Italia è una e indivisibile, le Marche sono una Regione plurale: nondimeno si è riusciti a unificare il sistema camerale. È impensabile ora non uniformare le procedure amministrative tra Comune e Comune”.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La piazza come una latrina, sorpreso a defecare: costretto a pulire i suoi escrementi

  • Nuovo Dpcm, nessun divieto di circolazione: stop anticipato a bar e ristoranti

  • Nuovo Dpcm, arriva la firma di Conte: ecco cosa cambia da lunedì 26 ottobre

  • Folle corsa per la città, tra speronamenti e sorpassi: l'inseguimento e poi l'incidente

  • Coronavirus, è allerta nel Comune di Ancona: almeno 5 dipendenti in isolamento

  • Il vento della protesta arriva anche ad Ancona

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento