Centro profughi in via Saline, Federici (Pd): «Brandoni in crisi di identità»

Federici attacca il sindaco di Falconara Goffredo Brandoni che, dopo essersi distinto per il pugno di ferro sulla sicurezza, ora aprirebbe agli immigrati

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

I falconaresi stanno assistendo, in queste ultime settimane, a sorprendenti cambiamenti da parte del sindaco Brandoni nell'approccio a temi importanti come quelli della sicurezza, dell'accoglienza e dell'ambiente. Dopo essersi distinto per otto anni, in ambito provinciale, per la linea dura contro immigrati e senza dimora, con ripetuti blitz al seguito delle forze dell'ordine, ordinanze antibivacco ed antiaccattonaggio, chiusura di fontanelle e sottopassi per il mare, senza, peraltro, vedere alcunché migliorata la percezione della sicurezza in città, il Sindaco Brandoni ultimamente ha avuto una vera e propria crisi di identità. Il Sindaco Brandoni, infatti, in questi giorni ha prospettato la possibilità di realizzare un centro di accoglienza per immigrati nel campo base attrezzato del cantiere della Società Autostrade in Via Saline - al confine tra i Comuni di Camerata Picena e Falconara - in modo pragmatico e non pregiudiziale - fino a dichiarare ad un quotidiano locale che «nessuno fa salti di gioia di fronte a queste emergenze, ma chi si riempie la bocca di solidarietà e fratellanza e poi non capisce che se tutti chiudono le porte i problemi resteranno irrisolti».

Sentire certe affermazioni ci fa pensare che stiamo assistendo ad una vera e propria "metamorfosi" del Sindaco Brandoni, che sembra essere stato folgorato - anche lui - sulla Via di Damasco. Ha stupito, inoltre la posizione convinta del Sindaco e della sua maggioranza su un altro aspetto relativo alla politica dell'ambiente e dell'energia, ovvero quella di votare un ordine del giorno contrario, più che alle trivelle, al rinnovo delle concessioni alle piattaforme esistenti entro le 12 miglia per l'estrazione di gas e petrolio, poi sottoposto a referendum. Non dimentichiamoci che è stata proprio la Giunta Brandoni a dare parere favorevole nel 2008 a due nuove centrali dell'API e nel 2011 al rigassificatore di fronte alle nostre coste. Viene da chiedere se tutta la Giunta la pensa come il Sindaco Brandoni, ma siamo sicuri di trovarci nuovamente di fronte ad un'altra evidente "furbata" politica di quest' amministrazione per cercare di accaparrarsi consensi in previsione delle future elezioni comunali.

Avv. Franco Federici - Capogruppo PD Falconara

Torna su
AnconaToday è in caricamento