Polemica tra CasaPound e centri sociali, D'Angelo: «Occupare sala pubblica è atto violento»

Cosi il capogruppo di Per la Tua Ancona Italo D'Angelo: «Occupare una sala pubblica o un ufficio è un atto violento e non democratico sia che lo attui Casapound sia che lo attuino i centri sociali»

«Vorrei fare una riflessione su quanto sta accadendo in città tra Casapound e centri sociali». Commenta così il capogruppo di Per la Tua Ancona Italo D'Angelo ciò che sta succedendo nelle ultime ore ad Ancona tra i centri sociali e CasaPound.

«Nell’ultima seduta del Consiglio comunale - commenta - sono state votate 2 mozioni, una a firma Rubini e Crispiani, SEL Ancona Bene Comune e una a firma di tutti i Consiglieri, eccetto Belardinelli. Primo firmatario Italo D’Angelo. Nella mia mozione,  preso atto che il Sindaco è obbligato dalle leggi vigenti a concedere spazi elettorali a Casapound, abbiamo affermato che, dato il particolare momento in cui viviamo, tutti i Gruppi politici (e Casapound tale è) avrebbero avuto la disponibilità degli stessi spazi pubblici, fatta eccezione quelli delle sale del Consiglio Comunale, peraltro contigue agli uffici».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Tutte le forze politiche - continua D'Angelo - hanno approvato il documento, escluso Belardinelli che si è astenuto . Occupare una sala pubblica o un ufficio è un atto violento e non democratico sia che lo attui Casapound sia che lo attuino i Centri Sociali. Quindi chi vuole manifestare contro il fascismo e la violenza si astenga dal comportarsi con metodi fascisti e violenti, perché la violenza nel dibattito politico non dovrebbe trovare giustificazione alcuna. Spero quindi che sabato non venga concesso alcun spazio alla violenza da parte delle nostre forze dell’Ordine, chiamate a difendere la nostra democrazia da ogni “rigurgito” fascista».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, ordinanza di Acquaroli: didattica a distanza nelle scuole e mezzi pubblici al 60%

  • Nuovo Dpcm, nessun divieto di circolazione: stop anticipato a bar e ristoranti

  • La piazza come una latrina, sorpreso a defecare: costretto a pulire i suoi escrementi

  • Nuovo Dpcm, arriva la firma di Conte: ecco cosa cambia da lunedì 26 ottobre

  • Folle corsa per la città, tra speronamenti e sorpassi: l'inseguimento e poi l'incidente

  • Il vento della protesta arriva anche ad Ancona

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento