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Arriva l'evento di Casapound, protestano le sinistre: «Nessuno spazio per questa gente»

Scoppia la polemica dopo che Casapound ha annunciato che presenterà un libro presso l'Auditorium della fiera della pesca. Le sinistre: «Per questa gente non c'è spazio»

«Autorità portuale ed Accademia di Babele revochino la sala concessa a Casapound». A dirlo 17 sigle di Ancona, intervenute dopo la notizia dell'intenzione di Casapound di presentare un libro presso l'Auditorium della fiera della pesca il prossimo 2 dicembre, in un'area dell'autorità portuale gestita in concessione dalla Onlus "Accademia di Babele". A firmare il comunicato Csa Asilo Politico, Spazio Comune Heval, Gruppo consiliare SEL – Ancona Bene Comune, ANPI, ARCI, Associazione Culturale Universitaria Gulliver, FIOM, Partito Comunista Italiano, Sinistra Italiana, Possibile, Rifondazione Comunista, Circolo Culturale Laboratorio Sociale, Polisportiva Antirazzista Assata Shakur, COBAS Scuola, USB, Ambasciata dei Diritti e Rivista Malamente. 

«Le recenti vicende di Ostia - affermano le sinistre in un comunicato congiunto - sono a testimoniare il pluriennale rapporto dgli uomini di Casapound con la criminalità organizzata e la loro pericolosa volontà di raggiungere ruoli istituzionali con la forza della violenza e di accordi politici ai limiti dell'illecito. La storia democratica ed antifascista del capoluogo dorico non può permettere a Casapound ed a qualunque surrugato fascistoide di inquinare il suo tessuto sociale. Per questa gente ad Ancona non c'è posto»

L'EVENTO DI CASAPOUND

"Il corporativismo del terzo millenno". E' questo il titolo del saggio scritto da Filippo Burla che verrà illustrato da Michele Iozzino nel nuovo spazio polifunzionale all'ex Fiera della Pesca, fondato alcuni mesi fa dall'editore anconetano Paolo Marcelli. L'evento, in programma il prossimo due dicembre alle 16, vedrà la presenza del rappresentante per le Marche del partito neofascista nonchè referente a Senigallia. 

IL SINDACO MANCINELLI

«Veniamo a conoscenza del fatto che il 2 dicembre presso l’auditorium ex Fiera della Pesca è organizzato un evento alla presenza di esponenti di Casapound». Così il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli, con un post sulla sua pagina Facebook. «Quello spazio è in concessione, da parte dell’Autorità di Sistema, ad una associazione privata, che dunque si assume tutte le responsabilità civili e penali dell’uso che ne fa.  Ma voglio anche ribadire come cittadina e sindaco di Ancona la totale adesione ai principi costituzionali che reggono le basi di questo Paese, democratico e antifascista, principi che oggi vengono sempre più spesso messi a repentaglio da posizioni e comportamenti border-line, difficilmente inscrivibili nel recinto del discorso democratico. Da tali comportamenti, la città di Ancona prende con fermezza le distanze. Come primo cittadino, invito tutti, in primis gli organizzatori, a riflettere in maniera rigorosa sull'opportunità di eventi di questo tipo, che appaiono distanti dal discorso democratico e dai principi fondanti del nostro Paese».

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