Più di 80 persone per l'evento di Casa Pound: "Contro di noi metodi mafiosi"

"Nonostante l'imponente dispiegamento di mezzi da parte della questura, l'incontro si è svolto nella più totale tranquillità" ha detto Andrea Lamona

L'incontro

Più di 80 le persone presenti sabato scorso all'Hotel City di Ancona in occasione dell'incontro organizzato da Casa Pound che, in merito alla mobilitazione dei centri sociali per ribadire come "Ancona rigetta i fascisti", risponde tramite il responsabile marchigiano del movimento Andrea Lamona: "Riguardo quei pochi che si sono prodigati in atti vandalici notturni ai danni dell’Hotel City che ospitava la conferenza, tali metodi mafiosi che, a tal punto intimoriti da un libro, si arrogano il diritto di una ipotetica censura, non ci faranno mai indietreggiare d’un passo”.

Sono stati i blitz dei centri sociali in centro ad Ancona a mobilitare un imponente schieramento di polizia in via Matteotti, dove sabato è arrivato il responsabile per cultura di CasaPound Italia, Adriano Scianca per presentare il suo ultimo libro: “L’Identità Sacra. Dèi, popoli e luoghi al tempo della Grande Sostituzione”. Un'opera che qualcuno ha già bollato come razzista. Accusa rigettata dall'ultradestra. "Questo saggio – si legge nela nota – lungi dal riguardare delle assurde teorie razziste è invece un’ampia e meditata riflessione sul senso delle nostre radici più autentiche e una dura critica al dogma immigrazionista. Nonostante l’imponente e altrettanto inutile dispiegamento di mezzi da parte della questura, l’incontro si è svolto nella più totale tranquillità, con una partecipazione attiva di tutta la cittadinanza". 

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