Parte da Camerano l’iniziativa “Plastic free” in Consiglio Comunale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Parte da Camerano l’iniziativa dell’Ata Rifiuti, indirizzata ai componenti dei Consigli Comunali della Provincia di Ancona, di consegna di borracce riutilizzabili. Il progetto, che sarebbe dovuto partire ad inizio anno poi rinviato a causa del covid, prevede in generale l’eliminazione di bottiglie e bicchieri in plastica monouso presenti durante le sedute di Consiglio e di Giunta, sostituiti da contenitori riutilizzabili o in alternativa da prodotti monouso biodegradabile e/o compostabile. Tale iniziativa rientra in un contesto più ampio di azioni, deliberate dai Comuni della Provincia di Ancona, che hanno come obiettivo la riduzione graduale dei rifiuti derivanti dai prodotti realizzati in plastica, in linea con quanto previsto dall’Unione Europea, dal Ministero dell'Ambiente e dalla Regione Marche. Nelle prossime settimane inoltre partirà la campagna "Acqua Libera Tutti", in collaborazione con l'Ato idrico e Vivaservizi, che prevede la consegna per le scuole di un erogatore d’acqua in comodato gratuito. Con l’erogatore sarà consegnato un kit di supporto didattico consistente in un manifesto e in una presentazione multimediale. Norme Europee e Nazionali stanno creando le basi per una strategia che preveda una nuova economia della plastica, in cui la progettazione e la produzione di questo materiale e dei suoi prodotti rispondano pienamente alla esigenze di riutilizzo, riparazione e riciclaggio e in cui il loro sviluppo avvenga all'insegna della sostenibilità. Dal 01/01/2019 è stato vietato l’utilizzo dei bastoncini per la pulizia delle orecchie (potranno essere venduti solo quelli biodegradabili) e dal 01/01/2020 tutti i prodotti cosmetici che contengono microplastiche. Nei prossimi mesi ci saranno quasi sicuramente altri divieti o limitazioni sull’utilizzo di posate, piatti, bicchieri, cannucce, mescolatori per bevande, contenitori per alimenti, pacchetti, involucri, prodotti del tabacco con filtro, salviette umidificate, palloncini e borse di plastica in materiale leggero. In attesa che tutta la filiera sia riesaminata, è auspicabile che ognuno di noi adotti dei comportamenti virtuosi per ridurre il più possibile l’utilizzo della plastica monouso. Ricordiamo in tal senso di non abbandonare la plastica nell’ambiente (in strade, aree verdi, canali, fognature etc…), di conferirla negli appositi contenitori della raccolta differenziata (non buttarla nell’indifferenziata), di limitare al massimo l‘utilizzo di piatti e bicchieri “usa e getta”, di usare una borraccia o riutilizzare più volte la stessa bottiglia per bere a casa, sul luogo di lavoro o a scuola, usare buste riutilizzabili per fare la spesa, non usare pellicole di plastica per conservare il cibo (meglio usare contenitori durevoli), preferire contenitori riutilizzabili e l’acquisto di prodotti sfusi. Assessore Ambiente Costantino Renato

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