Circoscrizioni: l’Anci chiede il ripristino di stipendi e gettoni

Borgognoni e Foresi a Roma per chiedere ai sindaci il ripristino dell'indennità ai presidenti e del gettone ai consiglieri di circoscrizione in attesa di un chiarimento col Ministero dell'Interno

Nella foto: l'Assessore Fabio Borgognoni

L’assessore alla Partecipazione democratica Fabio Borgognoni insieme al coordinatore dei presidenti delle Circoscrizioni, Stefano Foresi, ha partecipato a Roma ad un incontro indetto dall’Anci  in merito alla questione all’applicazione del “principio di gratuità” stabilito dal Governo Monti per coloro che coprono ruoli in organi territoriali non previsti dalla Costituzione, vale a dite il taglio degli stipendi a presidenti e consiglieri di circoscrizione.
Durante la riunione- cui hanno partecipato amministratori da tutta Italia-  è emersa la preoccupazione di non riuscire a raggiungere una soluzione, e i partecipanti hanno affermato  “l’esistenza di imprecisioni e contraddizioni nel testo del Decreto Legge  che giudica anticostituzionale l’erogazione dello stipendio o il gettone di presenza a chi opere in queste unità amministrative”.
I presenti hanno sottolineato che “le circoscrizioni svolgono un ruolo fondamentale sul territorio e sono esse stesse istituzioni che lavorano di pari passo con i Comuni”. Nell’occasione è stata  costituita la consulta ANCI dei consigli circoscrizionali, la quale si farà portavoce attraverso il presidente dell’ANCI  il dott. Delrio di  inviare  una lettera a tutti i sindaci affinchè  concedano l’indennità di funzione  ai presidenti  e del gettone di  presenza ai consiglieri in attesa di un chiarimento in merito che verrà richiesto al Ministro Cancellieri in tempi brevi attraverso un incontro al ministero.   

“Si tratta di una battaglia politica- è stato detto- contro coloro che  mirano ad abbattere la partecipazione democratica, a impedire di dare voce alla cittadinanza.  È una linea ormai evidente, che ha portato alla chiusura delle circoscrizioni nei Comuni sotto i 100.000 abitanti e che purtroppo colpirà anche i Comuni più popoloso” .  “In questo modo- sottolineano l’assessore Borgognoni e il presidente Foresi-   verrà negato ai cittadini un diritto democratico partecipativo e collaborativo di democrazia.  Nel Comune di Ancona le circoscrizioni ricoprono un ruolo fondamentale per i servizi socio-sanitari e culturali che offrono ai cittadini , di cui ne beneficiano moltissime persone. Uno stretto contatto con il territorio è fondamentale per migliorare la convivenza tra comunità e in generale lo standard di vita di ciascuno. E le circoscrizioni di Ancona sono all’avanguardia per i servizi erogati, come è stato riconosciuto da molti altre Amministrazioni comunali”.
 

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