Blocco Studentesco, striscioni sul muro della scuola contro il caro dei trasporti

Il Blocco Studentesco parla anche di degrado dei bus definiti "banlieu mobili con immigrati irregolari che non pagano il biglietto"

Lo striscione del Blocco

"Trasporti cari e fatiscenti, a pagare sono gli studenti" questo il testo degli striscioni affissi questa notte in tutte le Marche dal movimento giovanile di Casapound che con un'azione simbolica ha voluto denunciare la condizione di disagio comune che vivono studenti e famiglie ogni anno in tutta la regione. Ad Ancona il messaggio è stato posto su un muro della scuola ITIS. 

"Ci troviamo come al solito a dover fare i conti con un'amministrazione che pensa più al mero guadagno che ad agevolare le condizioni di studio dei giovani Marchigiani - afferma Lorenzo Marchei, coordinatore regionale del Blocco Studentesco - In tutta la regione le tariffe urbane superano i duecento euro ad abbonamento, fino agli oltre trecento di quelle extraurbane. In questa malata logica di usura una famiglia con tre figli che vive in una frazione si ritrova a pagare quasi mille euro l'anno solo per mandare i propri figli a scuola e tutto questo non è accettabile". Il Blocco Studentesco parla anche di degrado dei bus definiti "banlieu mobili con immigrati irregolari che non pagano il biglietto". A tal proposito continua Marchei: "Daremo tempo all'amministrazione di muoversi in merito fino all'inizio del nuovo anno scolastico, dopodiché ci troveranno in strada, davanti ai palazzi istituzionali a manifestare contro questa malsana gestione". 

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