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Tecnologia 5G, Bisonni: «L'Arpam acquisisca le indicazioni delle autorità sanitarie»

Il capogruppo dei Verdi propone una modifica alla legge regionale di settore del 2017 per dare seguito alla mozione approvata dal Consiglio, prima della scadenza della legislatura

Sandro Bisonni, capogruppo regionale dei Verdi

Dopo l’approvazione in Consiglio regionale della sua mozione sulla tecnologia di comunicazione 5G, il capogruppo dei Verdi, Sandro Bisonni, presenta una proposta di legge che ha l’obiettivo di intervenire sulla normativa vigente per dare seguito a quanto proposto nel precedente atto.

Tra gli impegni formulati nella mozione, infatti, figura anche quello che riguarda l'Arpam, chiamata, prima di rilasciare pareri sulle istallazioni con tecnologia 5G, ad acquisire preventivamente le indicazioni delle autorità sanitarie competenti in materia, relativamente ai possibili rischi per la salute della popolazione esposta. L'applicazione della mozione approvata comporta l'impegno della Giunta alla modifica della legge regionale del 2017 (“Disciplina regionale in materia di impianti radioelettrici ai fini della tutela ambientale e sanitaria della popolazione”) e, considerata la scadenza della legislatura, Bisonni ha ritenuto utile proporla con atto del Consiglio, nella speranza di accelerarne l'iter.

«Con questa proposta - evidenzia - vorrei tentare di accelerare l'iter conseguente all’approvazione della mia mozione sul 5G: ovviamente nulla impedisce alla Giunta di provvedere con atto autonomo, l'importante è che si agisca con tempestività perché è evidente che la modalità di rilascio delle autorizzazioni debba essere esercitata tenendo in considerazione il principio di precauzione, la salute pubblica, la compatibilità ambientale e la tutela del paesaggio». Da ricordare, inoltre, che nella precedente mozione Presidente e Giunta venivano impegnati ad intervenire presso il Governo italiano ed i ministeri competenti affinché non siano attivati aumenti del valore di attenzione e dei limiti di esposizione previsti dal Dpcm del 2003, a sollecitare i Comuni per l’adozione dei Piani delle antenne, così come indicato nella legge regionale del 2017, oltre che a realizzare una campagna informativa sul corretto uso del cellulare. 

LE MARCHE DICONO NO AL 5G, APPROVATA LA MOZIONE DEI VERDI 

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