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Foto di repertorio

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Stop rigore, il Comune accende mutui per 20 milioni: «Ecco i nostri “debiti buoni”»

Le risorse e le spese previste dall’Amministrazione comunale nel triennio 2021-2023. Nuovi mutui per un’accelerazione sugli investimenti

Stop al contenimento e al rigore: «La pandemia impone investimenti straordinari per rilanciare l’economia cittadina». L’assessore al bilancio, Ida Simonella, presenta così il bilancio previsionale 2021-2023, approvato dopo 12 ore di consiglio comunale, che vede l’accensione di mutui per circa 20 milioni di euro da parte di Palazzo del Popolo. «Un pesante indebitamento per i prossimi 20 anni», tuona Arnaldo Ippoliti (60100). «Si manda il Comune a gambe per aria» dice Antonella Andreoli (Lega). Per Francesco Rubini (Altra Idea): «Il debito è cosa positiva, purché non sia una mera marchetta elettorale».

«Debiti buoni»

Dieci i settori di spesa previsti, con particolare attenzione alla manutenzione stradale (4 milioni) e riqualificazione urbana (4 milioni), ma anche impianti sportivi (2,7 milioni), edilizia comunale (3,2 milioni), cimiteri (1,4 milioni). «E’ il nostro “debito buono”, legato a investimenti produttivi, cioè l’unica leva che abbiamo per incidere sull’economia e sui redditi di questa città con le sole nostre forze- ha detto l’assessore al bilancio Ida Simonella- in un anno come questo è difficile mantenere il rigore e va fatto un piano straordinario, anche se sappiano che avremo 400 o 500 mila euro in più di spesa corrente futura». All’assemblea telematica ha partecipato anche il consigliere Diego Urbisaglia, per la prima volta dopo l’incubo Covid, ed è stato accolto dagli applausi. Il bilancio è passato con 21 voti della maggioranza. "No" dell’opposizione, astenuto Danele Berardinelli (FI). 

Le opere pubbliche

Mutui a parte, l’assessore ai lavori pubblici Paolo Manarini ha sintetizzato i principali interventi previsti nel piano delle opere pubbliche. Complessivamente ci saranno spese per 110 milioni: 44 milioni nel 2021, 35 milioni nel 2022 e 31 milioni nel 2023. Per l’edilizia scolastica è previsto, tra gli altri, il recupero e l’adeguamento sismico per le scuole “Antognini” (1,7 milioni) e “Garibaldi” (1,2 milioni). 2,6 milioni saranno spesi per il recupero e rimessa in servizio della biblioteca “Benincasa” e, sempre nel 2021, si interverrà sugli edifici della fondazione “Albertini” del viale della Vittoria (750mila euro). 2 milioni e 130mila euro sono previsti per il recupero e conservazione dei cimiteri. Per le strutture sportive si spenderanno in tutto 6 milioni per lavori tra cui l’adeguamento delle gradinate e dell’ingresso dello stadio Dorico, la piscina di Ponterosso e la copertura del Palaindoor. 200mila euro saranno usati per il monitoraggio della frana. «Quest’anno partirà anche il cantiere per la pista ciclabile di Portonovo, che contiamo di terminare nei primi 6 mesi del 2022, il parcheggio Birarelli in centro, l’intervento in via Marchetti e l’ingresso del parco “frana” lato ex Dreher».

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