Sabato, 24 Luglio 2021
Politica

Bilanci delle partecipate in attivo, M5S: «Fatti grossi errori, Multiservizi bomba ad orologeria»

Così il consigliere comunale Daniela Diomedi del Movimento 5 Stelle, dopo le dichiarazioni del sindaco Mancinelli sui bilanci in attivo delle partecipate

Multiservizi ad Ancona (foto d'archivio)

«Non dubitiamo della parola della sindaca Mancinelli, che preannuncia Bilanci in utile per tutte le aziende partecipate, però ci sembra opportuno segnalare tutti gli errori e i pericoli a cui le ultime gestioni espongono i cittadini e i contribuenti anconetani». Esordisce così il consigliere comunale Daniela Diomedi del Movimento 5 Stelle, dopo le dichiarazioni del sindaco Mancinelli sui bilanci in attivo delle partecipate.

«Cominciamo da Multiservizi - commenta - che ha svenduto buona parte del patrimonio non per soldi ma per azioni del valore di 22 milioni di euro nominale valutate 43 milioni dal consulente di chi gliele ha vendute (ESTRA), e saranno una pericolosa bomba ad orologeria pronta a scoppiare nel caso, ci auguriamo di NO, le azioni ESTRA perdano in borsa, le cui conseguenze sarebbero disastrose per la società che gestisce il servizio idrico di tutta la provincia».

«Quanto ad Anconambiente - continua -già il fatto che gli anconetani siano tra i cittadini più spremuti in Italia dalla TARI dovrebbe far abbassare i toni entusiastici. Inoltre, il progetto dell’azienda unica sui rifiuti è ancora bloccata dal Tar per colpa delle forzature della Mancinelli, contro il parere di altri sindaci, per una tipologia di azienda unica provinciale la cui regolarità normativa è ancora tutta da verificare, ed il rischio che non lo sia fa presagire scenari molto preoccupanti».

«Per quanto riguarda Mobilità e Parcheggi Spa - conclude - i cui utili rivenienti dai parcheggi sono certi (e ci mancherebbe!), fa riflettere la pessima scelta di buttare via centinaia di migliaia di euro per acquistare una nuova sede inutile, a costi elevati, anziché destinarli alle esigenze di mobilità dei cittadini. Resta poi ancora un mistero il destino dei 3 milioni di euro di debiti dello Stabile che la Mancinelli ha messo sotto il tappeto, costituendo un consorzio teatrale che non ci risulta abbia mai seriamente affrontato la necessità di ridurre le esposizioni pregresse, che andranno a colpire presumibilmente le tasche degli anconetani. Più che bearsi di utili veri solo sulla carta, la Mancinelli farebbe bene a preoccuparsi degli errori fatti che prima o poi porteranno conseguenze di cui dovranno rispondere  lei e la sua  Giunta oltre che i Consiglieri che l’hanno sostenuta in questi anni». 

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