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Il Comune di Ancona

Il Comune di Ancona

Ancona: a bilancio mancano 20 milioni, commissario dietro l'angolo

Secondo la Corte dei Conti nel bilancio ci sono 10 milioni inesistenti, e fra tagli, mancanze e cause pendenti si arriva a 20. Cambia anche la linea del Pd, e si ragiona sul commissariamento prima del voto sul documento

Dalla Corte dei Conti arriva l'ennesima batosta per il Comune di Ancona e per l'amministrazione Gramillano, e stavolta il knock-out sembra inevitabile. Una dettagliatissima relazione di 35 pagine dei magistrati contabili, infatti, spiega impietosamente come il Municipio dorico abbia in questi anni iscritto a bilancio ben 10 milioni di euro inesistenti, che hanno "dopato" il documento finanziario con soldi che Palazzo del Popolo non ha mai posseduto.
Ma come è stato possibile? Lo spiega il Messaggero: i dieci milioni sono riferiti a tutta una serie di crediti che il Comune di Ancona vanta "sulla carta", ma che in realtà aspetta di incassare da più di sei anni. Multe non pagate, trasferimenti dello Stato, tasse e tariffe evase di ogni tipo: un sacco di soldi, che però hanno il difetto di non esserci ancora (e chissà se e quando verranno incassati).

Ancona è chiamata a giustificarsi entro martedì 17 luglio, e intanto un altro possibile colpo fatale al portafogli cittadino si profila all'orizzonte: giovedì 13 si discuterà la sentenza d'appello per l'area ex Pacchiarotti di Barcaglione. Il terreno è stato espropriato dal Comune nel 1982 per edificare alcune case per i franati ma fu pagato come zona agricola: troppo poco secondo il proprietario, che chiede 4 milioni di euro di risarcimento.

Ma c'è dell'altro: la spending review del Governo Monti ha tagliato un altro milione di euro, e con i mancati incassi e i passivi di ogni specie si arriva ad un totale di ben 20 milioni di euro che mancano all'appello. La situazione è talmente grave da far mutare la posizione del principale partito di governo cittadino, il PD: non più "a casa dopo il bilancio", dunque, ma "a casa prima del bilancio", per lasciare al commissario prefettizio la patata bollente della gestione del groviera finanziario comunale.
 

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