Venerdì, 24 Settembre 2021
Politica

Bilancio, Udc e Ps avvertono: "Chiarezza o meglio il voto"

A 13 giorni dal voto sul Bilancio di previsione l'Udc e i socialisti fanno tremare la maggioranza: "se le condizioni sono queste - è il messaggio - meglio il commissariamento"

A 13 giorni dal voto sul Bilancio di previsione l'Udc e i socialisti fanno tremare la maggioranza: "se le condizioni sono queste - è il messaggio - meglio il commissariamento".
Il nodo gordiano è costituito dai debiti della Fondazione del Teatro Stabile, quei 3 milioni di euro di buco sulle cui responsabilità non si è ancora fatta luce (e su cui è stata depositata richiesta per la costituzione di un'apposita commissione d'indagine).
Il capogruppo Udc Gnocchini, riporta il Messaggero, sostiene che non sarebbe corretto far pagare ai cittadini "debiti frutto di irregolarità", e il capogruppo PS Vichi rilancia che l'appoggio dei socialisti ci sarà solo se i debiti verranno ripianati seguendo le indicazioni della magistratura contabile, altrimenti meglio il voto.

La situazione per l'amministrazione è dunque delicata, in modo particolare considerando che 4 Idv su 6 hanno una posizione piuttosto critica, come è emerso nel corso dell'ultima votazione per il consuntivo. Come se non bastasse, anche tra il Pd serpeggia un grande malumore. Nella giornata di oggi i socialisti si riuniranno in direttivo, per poi chiedere un incontro al sindaco, mentre l'incontro coi dipietristi è previsto per domani.
Se queste operazioni non avranno successo, il 27 giugno rischia di essere il redde rationem definitivo per la Giunta Gramillano.

In tanto ill Consigliere in quota Pdl Stefano Benvenuti Gostoli ha presentato un'interrogazione a risposta scritta e orale al Sindaco di Ancona Fiorello Gramillano, sulla questione del fondo patrimoniale per la tutela dei propri beni.

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