Comitato Grazie: "Uniamo gli sforzi con tutti i comitati cittadini, saremo più incisivi"

Ballanti (Comitato via Torresi e Seppilli): "Coordiniamo gli sforzi in una sorta di Coordinamento di Comitati spontanei di cittadini per affrontare i problemi dei nostri quartieri"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

In più punti della città sorgono Comitati spontanei di cittadini (Stazione, Via G. Bruno, ecc..) o di singoli volenterosi, lamentandosi tutti delle stesse criticità. L'appello che lancio loro è il seguente: "coordiniamo gli sforzi in una sorta di Coordinamento di Comitati spontanei di cittadini" per affrontare i problemi dei nostri quartieri mai stati così degradati e dimenticati!

Nella battaglia condotta negli ultimi anni per arrestare il degrado della zona di via Torresi e area Seppilli (prima una petizione che in mese ha raccolto 1.167 firme, poi un'Assemblea Pubblica e un'ordinanza chiesta al Sindaco, concessa dopo mesi di ritrosia) ho trovato un valido supporto di alcuni operatori commerciali del quartiere e residenti. Da questo inizio, teso a costituire un nucleo di persone pronto a lavorare sull'identità del quartiere, a fine settembre 2012 abbiamo costituito il Comitato spontaneo di Cittadini di via Torresi e Seppilli con sede nella Tabaccheria Urbani. Abbiamo organizzato una protesta nel quartiere contro il degrado delle mura pericolanti, l'abbandono della pizzetta Seppilli alle sterpaglie e canneti, la sporcizia e le discariche a cielo aperto, i marciapiedi mancanti, la scarsa illuminazione e il problema sicurezza, la mancata restituzione delle scuole Domenico Savio come promesso per ben due volte e mai avvenuta.

A seguito dell'impegno su vari fronti, mi hanno contatto diversi cittadini sottoponendomi problemi dei loro quartieri: agli Archi, in corso Carlo Alberto, in via Marchetti, a Vallemiano, al Piano, a Tavernelle, tutti si lamentano delle discariche a cielo aperto, del degrado, della scarsa sicurezza.

Me ne sono preso cura sensibilizzando l'Amministrazione e a tal scopo ho avuto un incontro con Conero Ambiente la settimana scorsa sul problema discariche a cielo aperto; mancano i controlli degli ispettori ambientali. C'è grande speranza nel Commissario Straordinario da cui si spera di avere risposte che fino ad oggi non sono arrivate. In più punti della città sorgono Comitati spontanei di cittadini (Stazione, Via G. Bruno, ecc..) o di singoli volenterosi, lamentandosi tutti delle stesse criticità. L'appello che lancio loro è il seguente: "uniamoci in una sorta di Coordinamento di Comitati spontanei di cittadini" per affrontare i problemi dei nostri quartieri mai stati così degradati e dimenticati! Solo unendo le forze potremo incidere maggiormente sugli Amministratori e dobbiamo farlo per iniziare un progetto di tutela della città e dei quartieri dal basso, da chi ci vive e vorrebbe tornare ad avere condizioni di vita civile. Dobbiamo non delegare più a nessuno il governo del territorio, anche perchè, non dimentichiamolo, le Circoscrizioni sono state abolite e ancora nulla si sa cosa sorgerà al loro posto. Certamente ci sarà bisogno di rappresentanti sul territorio e chi meglio dei comitati di cittadini si possono interessare del benessere di chi vive nelle zone più degradate?

Daniele Ballanti

comitato.torresiseppilli@gmail.com

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