Martedì, 26 Ottobre 2021
Politica

Marche: «Nuove assunzioni, lotta alle liste di attesa e nuovo assessore alla sanità»

Sono le priorità del Presidente delle Marche Luca Ceriscioli, che ha parlato in occasione di una conferenza stampa in cui ha presentato il lavoro svolto nei primi 300 giorni di governo con i prossimi obiettivi

«La sfida delle sfide è quella dell'abbattimento delle liste d’attesa. Per questo abbiamo reso operativo un Piano per l'abbattimento. I dati? Rispetto al 2015 si registra un +54% di ricette correttamente compilate (prima visita/controllo)». Sono queste le parole del Presidente Luca Ceriscioli, che ha presentato oggi i risultati relativi ai primi 300 giorni di governo regionale. Al centro dell’attenzione, al di là dell’indagine della Procura di Ancona, c’è la sanità, con la grande sfida delle liste di attesa. Ma per un miglioramento che si registra c’ è anche quasi una metà delle ricette registrate senza priorità. Una fatto, ha detto Ceriscioli, imprevisto: «Evidentemente non ci si assume la responsabilità di segnalare la priorità medica del caso in questione e fino ad oggi, per quelle visite, sono stati assegnati tempi random. Invece segnalare l'indice di priorità nella ricetta è fondamentale per consentirci poi di verificare il rispetto dei tempi d’attesa. Ero convinto di venire quì per coprire il tempo che mancava tra quello atteso e quello effettivo e invece abbiamo dovuto lavorare per stabilire quanto sia effettivamente quel tempo da coprire. La prestazione al cittadino ovviamente viene ugualmente erogata ma se i medici di famiglia non indicano l'indice di priorità, la Regione non può verificare il rispetto dei tempi d’attesa». In più sono previste nuove assunzioni. Ma è un lavoro molto grande che, anche alla luce delle nuove vicende giudiziarie, richiede anche una riorganizzazione dell’organigramma della sanità regionale. Ecco perché Ceriscioli ha lasciato intendere come la sanità verrà delegata ad un assessore che già fa parte della squadra. La lascerà dopo le nuove assunzioni di medici, infermieri e tecnici (421 già partite) e il via al percorso per la realizzazione degli Ospedali di Marche Nord, Centro e Sud.

Sanità. Ma non solo. Tutto quello fatto dalla Giunta in questi 300 giorni sono statai presentati in un video con l'ingranaggio di una catena di montaggio per spiegare in sei step i risultati raggiunti nei primi 300 giorni di governo, a dimostrare che «i principali impegni assunti in campagna elettorale sono stati mantenuti». Dalla riorganizzazione della macchina amministrativa, con l'assorbimento dei 533 dipendenti e 9 dirigenti delle Province, all'abbattimento delle liste d’attesa in sanità e lo sblocco dei finanziamenti per gli ospedali, all'esenzione dell'Irap per i primi due anni per le nuove imprese, con l'obiettivo di creare nuova occupazione. Poi «Abbiamo ripristinato interamente il Fondo sociale per il 2015, con 30 milioni di fondi regionali e 30 statali» ha ricordato il presidente. Al capitolo "sobrietà della pubblica amministrazione", Ceriscioli ha messo la riduzione degli affitti passivi (18 milioni di risparmi) e delle auto blu, la dismissione o l’accorpamento delle società partecipate dalla Regione, e, soprattutto, la riforma delle Province, che le Marche hanno attuato per prime. Il programma di recupero degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale, i 18 mln di euro per l’edilizia scolastica, i bandi per la formazione lavoro i progetti di sostegno alle aree in crisi del Piceno, del Fabrianese e della provincia di Pesaro sono le altre voci in attivo dei primi 300 giorni, insieme agli incentivi alle produzioni di qualità in agricoltura, con il pagamento dei 100 milioni di euro del vecchio piano rurale.

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