Asfalto viale, 190mila euro di varianti e collaudo negativo: i numeri del cantiere

I lavori di bonifica del sottofondo stradale di una parte del viale della Vittoria sono finiti nell'occhio del ciclone in consiglio comunale

Foto di repertorio

I costi di asfaltatura del viale della Vittoria sono scritti nero su bianco sulla relazione letta in consiglio comunale dall’assessore ai lavori pubblici Paolo Manarini. I dati e soprattutto le conseguenze economiche delle varianti relative a quei lavori risalenti al 2017 non convincono però il capogruppo di Forza Italia Daniele Berardinelli. E’ stato il consigliere d’opposizione a chiedere conto delle somme investite ed effettivamente pagate da Palazzo del Popolo. 

Costi e varianti

I numeri riguardano la prima parte del viale della Vittoria, quella tra piazza Cavour e piazza Diaz. L’importo complessivo del progetto, con determina del 2016, ammontava a 930mila euro con lavori fissati a base d’asta in 712.910 euro. Valore sceso, con ribasso d’asta al 29,81% a 212.568 euro. L’importo contrattuale è stato pari a 522.096,54 euro. Queste però erano le cifre precedenti all’approvazione della variante, che portò il finanziamento complessivo a 1.025.000 euro, un importo a base d’asta di 972.472 euro e un nuovo importo contrattuale a 715.336 euro. In pratica un costo suppletivo, derivato dalle varianti, di 193.240 euro.

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«A pensare male ci si azzecca»

«Le varianti portano addirittura a superare la base d’asta- ha commentato Berardinelli- in questo caso la particolarità è che i lavori effettuati e le Varianti in aumento, sono stati oggetto di segnalazione alla Procura della Repubblica, che il Collaudo ha avuto esito negativo in quanto il Collaudatore ha riscontrato delle anomalie che hanno portato, come riferito dall’assessore, ad un “Collaudo non positivo” e che l’amministrazione comunale, nonostante i ritardi sensibili nella realizzazione dei lavori non ha mai ricevuto il “Certificato Antimafia” della ditta esecutrice. Nonostante tutto ciò – prosegue Berardinelli- il Comune ha già pagato ben 695.000€ sui 715.000€ totali. La Presidente della Commissione Lavori pubblici, alla richiesta di tutte le opposizioni di istituire una Commissione d’indagine, rispose che si offriva di organizzare riunioni di Commissione in cui analizzare i Lavori pubblici oggetto della nostra attenzione, ma chiaramente siamo ancora in attesa della prima convocazione. È evidente che questo modello di gestione del Comune non vada bene assolutamente e, come diceva qualcuno con grande esperienza, “A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca"».
 

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