Antenna per la telefonia mobile, Federici (Pd): «Ora il rischio è concreto»

Il consigliere dell'opposizione Federici interviene sull'ipotesi nstallazione dell'antenna per la telefonia mobile in via Puglie

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

La vicenda dell'installazione dell'antenna per la telefonia mobile in via Puglie, da parte delle Società Vodafone e Telecom, mette in chiaro i limiti della Giunta di Falconara nell'affrontare questioni che esulano dall'ordinaria amministrazione. La Giunta, nella vertenza che l'ha vista contrapporsi alle due Società di telefonia, ha avuto torto su tutti i fronti ed il TAR ha bocciato tutte le iniziative assunte in modo pasticciato dal Comune per arrivare al diniego alla autorizzazione. Una storia che parte dai primi mesi del 2014 con un'iniziale posizione possibilista della Giunta di installare l'antenna, subordinata alla pubblicazione di un avviso pubblico per rispondere ad alcune formalità, tanto che la Giunta con delibera n. 134/2014 aveva concordato anche un canone di concessione di 40.000,00 euro per i primi nove anni. Di fronte alle proteste dei cittadini della zona, il Sindaco e la sua Giunta hanno cercato di correre ai ripari, inanellando una serie di ingenuità e di errori amministrativi e cercando di coinvolgere il Consiglio Comunale ed i Gruppi di opposizione quando i buoi erano già usciti dalla stalla. I macroscopici errori e ritardi censurati dal TAR, dovuti alla tardiva attivazione della Conferenza dei Servizi ed all'approvazione di un nuovo Regolamento comunale per l'installazione di impianti di telefonia mobile - che hanno trovato un ostacolo insormontabile nel negligente comportamento della Giunta di non avere assunto atti formali di diniego entro i prescritti 90 giorni dalla data di presentazione della domanda da parte delle Società interessate, facendo scattare il previsto silenzio-assenso. Le Società Vodafone - Telecom hanno vinto il ricorso ed ora diventa concreto il rischio di vedere installata l'antenna in una zona densamente abitata, interessata da tanti edifici e impianti sensibili. Non è assolutamente questo il modo di amministrare una comunità, né tantomeno di tutelare la salute dei cittadini.

Franco Federici Capogruppo PD a Falconara

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