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«Una città giovane, viva e solidale»: la "Grande Ancona" vista da Daniele Silvetti

Gremita la sala alla Fiera della Pesca scelta per presentare i punti principali del programma elettorale e per svelare i nomi dei primi candidati consiglieri delle liste della coalizione. Seduto in prima fila anche il presidente della Regione Marche Acquaroli

ANCONA- Una città giovane, viva e solidale. È questa la visione che il candidato sindaco Daniele Silvetti appoggiato dalla coalizione di centrodestra- Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Udc, Rinasci Ancona e Ancona Protagonista- ha del capoluogo di regione che verrà. Porto, turismo, partecipazione, sicurezza, università, ambiente. Sono numerosi i temi del progetto “Grande Ancona” presentato oggi all’Accademia di Babele alla Fiera della Pesca. La sala scelta per presentare i punti principali del programma elettorale e per svelare i nomi dei primi candidati consiglieri delle liste che sostengono la candidatura di Silvetti è gremita. Seduto in prima fila il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, accanto a lui altri esponenti di Fdi, l’On. Stefano Maria Benvenuti Gostoli, Carlo Ciccioli e Angelo Eliantonio. «Ancona è pronta al cambiamento, diciamo agli anconetani di non aver paura e di essere protagonisti di questo cambiamento. Abbiamo una grande opportunità- dichiara il candidato sindaco Daniele Silvetti-. Abbiamo tante idee per rendere ancona protagonista e tornare ad essere un capoluogo di regione, un comune che sappia fare rete, essere punto di riferimento per lo sviluppo di questa regione». Tra i punti più importanti del programma elettorale lo sviluppo del porto e delle infrastrutture; la partecipazione e la condivisione con il cittadino delle scelte strategiche della città; la cultura come elemento di identità e sviluppo sociale, il turismo come leva di sviluppo e rilancio; l’università come motore per ridisegnare il futuro di Ancona; cura della città e del territorio; valorizzazione delle attività commerciali ed artigianali del territorio; ambiente e sostenibilità; mobilità e trasporto, inclusione sociale e sicurezza.

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La coalizione del centrodestra è formata da sei liste ma la vera novità è la presenza di due civiche, Ancona Protagonista e Rinasci Ancona. «Ancona ha bisogno di una rinascita. Noi siamo la vera innovazione, siamo una lista civica formata da persone nuove che non vengono dalla politica ma che hanno deciso di mettersi a disposizione in maniera civica» afferma Massimo Parri per Rinasci Ancona. Tra i candidati consiglieri di Ancona Protagonista c’è Giulia Fedele, 18 anni, studentessa del Liceo Galilei. «Ho deciso di candidarmi per rappresentare tutti quei ragazzi che come si lamentano per una città che non è più viva come un tempo, dove non ci sono momenti di svago, di divertimento, attività- dice-. Mancano servizi per gli universitari e questo non è ammissibile per una città che dovrebbe essere universitaria. Silvetti ha molta fiducia in noi ragazzi e per far ripartire la città conta su di noi».

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La coalizione di centrodestra è determinata a vincere le elezioni e quindi, vincere la sfida con la candidata del centrosinistra Ida Simonella. «Siamo pronti a cambiare Ancona perché abbiamo fatto un ottimo lavoro, abbiamo allargato la coalizione anche alle liste civiche e trovato un candidato valido, serio e credibile- afferma Daniele Berardinelli, coordinatore comunale Forza Italia-. Questa volta le possibilità di vittoria sono concrete. Presentiamo progetti credibili perché siamo convinti di poter far fare alla città un salto di qualità che in questi anni non si è visto».«Questa volta c’è stato più tempo per valutare e mettere nero su bianco quelli che sono i progetti per migliorare la nostra città e le condizioni di vita degli anconetani» dichiara Sergio Capitoli, Udc. «C’è una comunità in movimento, fatta da quei cittadini che vogliono far tornare Ancona capoluogo di regione, capofila dei comuni limitrofi e proiettata a livello nazionale» commenta Marco Ausili, coordinatore comunale Fratelli d’Italia. «Vogliamo avere una Ancona bella, accogliente e sicura. Bella perché il degrado imperversa nella città; accogliente perché vogliamo sviluppare turismo e commercio; sicura perché serve maggiore sicurezza in centro, al Piano san Lazzaro, nelle frazioni» spiega Antonella Andreoli, coordinatrice comunale Lega.

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