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Martedì, 30 Novembre 2021
Politica

Via le transenne all'ex Metro, il sindaco: «Ancona è ripartita»

Tolte quest'oggi le transenne esterne dell'ex Metropolitan. La facciata di Corso Garibaldi torna libera dopo 20 anni, entro l'anno sarà liberata anche quella di corso Mazzini. Le prime aperture di negozi per fine 2016

Abituati da decenni a vedere quell'incompiuta in Corso Garibaldi, fa una certa impressione trovare l'ex Metropolitan libero da impalcature. La facciata del corso principale è tornata a splendere. Tolte quest'oggi le transenne esterne all'edificio rimasto chiuso per più di vent'anni, a spostarle simbolicamente anche il sindaco Valeria Mancinelli. Stupiti i passanti nel vedere il palazzo rimasto nascosto per anni. L'ex Metropolitan viene restituito alla città, entro l'anno sarà liberata anche la facciata di Corso Mazzini. La richiesta di permesso di costruire verrà presentata a giorni, poi partiranno a pieno regime i lavori. Tre mesi per avviare il cantiere dopo il ritiro del permesso di costruzione. L'edificio di corso Garibaldi diventerà una delle attrattive del centro città. Le prime aperture sono previste per Natale 2016. Cinquecentotrentamila euro è la cifra che la società Metropolitan Building ha versato al Comune come plusvalenza generata dalla variante urbanistica. Sono molti i progetti per la riqualificazione della città.

«Nonostante l'alone di diffidenza e le critiche, siamo arrivati ad un punto importante con il progetto- afferma Mario Campanella, amministratore delegato Metropolitan Building, società proprietaria dell'immobile-. Spero di concludere con dei gruppi multinazionali per portare nell'ex Metropolitan marchi importanti. Il primo piano sarà infatti destinato alle attività commerciali che potranno spaziare dalla casa all'abbigliamento. In totale sono 2000mq». Ci sarà anche uno spazio culturale ad uso pubblico di 500 mq sul quale la Soprintendenza  ha posto il vincolo. Ad esempio potrebbe essere un caffè letterario o una libreria caffè. Il 2° e 3° piano, circa 1500 mq, saranno invece destinati agli uffici, il 4° e il 5° agli appartamenti. Splendide le terrazze dove si vede la città. Ci sono poi due i piani interrati per i parcheggi, uno ad uso pubblico e una piccola porzione per il privato.  Inoltre, tutte le facciate sono originali, sono state riprodotte come erano in passato. Sono stati recuperati tutti i vecchi disegni e i vecchi progetti. La ristrutturazione è avvenuta sotto l'occhio vigile della Soprintendenza. Il palazzo risale infatti al 1850, ha avuto delle ristrutturazioni nella fase della guerra.

L'amministrazione ha pensato anche a come vivacizzare i pannelli che copriranno ancora per qualche tempo le vetrate. «Faremo interventi di street art probabilmente con la direzione artistica di Ancona Crea. Daremo spazio a questa forma d'arte e quando sarà il momento, sposteremo i pannelli altrove, non li butteremo via in quanto sono opere d'arte» spiega l'assessore alla Cultura, Paolo Marasca. «Ancona è ripartita con il recupero dell'ex Metropolitan, il rifacimento di piazza Cavour, la riapertura del porto storico e il progetto di riqualificazione di piazza della Repubblica- commenta la Mancinelli-. C'è poi la variante urbanistica dell'ex Umberto I che consente all'Asur di iniziare i lavori sui due padiglioni che affacciano su piazza Cappelli per realizzare una residenza sanitaria assistita di 40 posti e per la realizzazione della nuova sede dei poliambulatori, che adesso invece si trovano al Viale»

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