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Assestamento di bilancio 2014: l'obiettivo è la razionalizzazione dei servizi

Fiorillo: "Il problema generale dei Comuni è che gran parte dei risparmi che faranno sarà portato via per mettere a posto il bilancio dello Stato. Ancona sta ristrutturando la macchina comunale e i servizi per produrre i risparmi"

Il 2015 sarà un anno difficile. Lo sarà tanto per il Comune di Ancona quanto per gli altri comuni italiani. Al taglio dei trasferimenti imposto, l'amministrazione comunale ha ridotto la spesa di bene e servizi. «Abbiamo visto tutti i capitoli di spesa che non sono stati impiegati, da qui abbiamo trovato le risorse per far fronte a questa imposizione.  Sono maturati dei risparmi sulle gara per asili nido e altri servizi che ci hanno permesso di coprire la mancanza più grossa, quella degli oneri di urbanizzazione- spiega l'assessore al Bilancio, Fabio Fiorillo-. Con i risparmi derivati da servizi che abbiamo razionalizzato siamo riusciti a mantenere il livello dei servizi ad un costo accettabile per i cittadini, come era lo scorso anno».
Intanto l'aria che tira dal Governo centrale è di ulteriori tagli in arrivo. «Il problema generale dei comuni è che gran parte dei risparmi che faranno sarà portato via per mettere a posto il bilancio dello Stato. Il Comune di Ancona sta ristrutturando la macchina comunale e i servizi per produrre i risparmi» dice ancora Fiorillo. Il Comune assesta il bilancio 2014 grazie ai minori investimenti, ovvero più risparmi  e razionalizzazione di spese, ma meno interventi sulla città. Il Comune di Ancona ha fatto una ventina di investimenti di grandi dimensioni come piazza Cavour, gli stralci della Mole ecc..., più una serie di micro investimenti come scuole e strade.
«Inizialmente avevamo pensato di finanziare piazza Cavour con gli oneri di urbanizzazione. Però, per ragioni legate alla crisi economica, sono entrati in maniera molto minore rispetto a quanto preventivato e quindi abbiamo deciso di spostare il finanziamento di piazza Cavour alle alienazioni- riferisce Fiorillo-. Piazza Cavour è il principale investimento per il 2014 fatto con i fondi comunali, altri investimenti vengono da finanziamenti esterni ma ne servono altri».
I NUMERI. Con la crisi sono entrati 238mila euro in meno di oneri di urbanizzazione, 70mila euro in meno dalle multe per sosta, 140mila euro in meno dal recupero delle tasse, 165mila euro in meno dai servizi cimiteriali e 350mila euro in meno di Imu sui capannoni. Il Comune ha invece risparmiato 270mila euro sul personale, 170mila euro sui nidi, 115mila euro da beni e servizi e 27mila euro dai capannoni passivi. A questo dovrà aggiungersi l'incasso derivante da Imu, Tasi e Tari. 
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