Anci marche fa il bilancio di 5 anni di attività. Mangialardi verso la riconferma

Mangialardi è in carica dal 1 luglio 2013 quando successe a Cesare Martini che aveva assunto la reggenza di Anci Marche dopo le dimissioni di Mario Andrenacci che aveva lasciato la presidenza perché candidato alle elezioni politiche

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

ANCONA - Ad una settimana di distanza dall'Assemblea Congressuale regionale in programma il 2 ottobre a Loreto nella quale i sindaci delle Marche eleggeranno il nuovo consiglio direttivo, il presidente uscente Maurizio Mangialardi con il vice Goffredo Brandoni hanno presentato i risultati di 5 anni di lavoro. Mangialardi è in carica dal 1 luglio 2013 quando successe a Cesare Martini che aveva assunto la reggenza di Anci Marche dopo le dimissioni di Mario Andrenacci che aveva lasciato la presidenza perché candidato alle elezioni politiche. "Oggi si chiude un quinquennio difficile - ha detto Mangialardi - nel quale sono successo molte cose e nel quale amministrare i comuni è divenuto sempre più difficile essendo andati incontro a periodici ma costanti tagli da parte dei vari governi". "L'Anci Marche si è sempre contraddistinta per l'unità di intenti e ringrazio in maniera non formale i presidenti che mi hanno preceduto, Mario Andrenacci e Cesare Martini con i quali la collaborazione è stata molto proficua - ha aggiunto il presidente uscente - e tutti i colleghi del consiglio direttivo, a partire dal vice presidente Brandoni che ha rappresentato la continuità nel passaggio tra 3 presidenti." L'investitura per la riconferma dello stesso Mangialardi, è arrivata dal vice presidente Goffredo Brandoni "L'Anci è collaborazione aldilà delle rispettive appartenenze politiche - ha detto il sindaco di Falconara - ed il fatto che sia io a sciogliere le riserve intorno al nome di un sindaco che non appartiene alla mia parte politica la dice lunga." Nel merito dei risultati raggiunti Mangialardi rivendica la posizione forte nei confronti delle videolottery che "apparentemente rappresentano un vantaggio ma che recano costi sociali elevatissimi", quella della moratoria per bloccare l'acquisto degli aerei F35, presentando una mozione votata dall'Anci nazionale all'unanimità. "Tra l'altro - ha puntualizzato con grande soddisfazione - oggi il Parlamento si è finalmente espresso in maniera definitiva sull'acquisto dei 90 cacciabombardieri americani F35, vincolando il Governo Renzi a tagliare del 50%, da 13 a 6,5 miliardi, il finanziamento complessivo del programma, il che comporterebbe una riduzione anche maggiore del numero di velivoli acquistabili. "Sul tavolo del prossimo quinquennio di lavoro - insiste - la necessità della fruizione associata dei servizi tra comuni evitando di difendere gli interessi di campanile, la ricerca di un equilibrio con le nuove province, il mantenimento dell'autorevolezza nel dialogo con la Regione Marche". Nel corso della conferenza stampa è stata anche presentato il viaggio a Cracovia, dal 21 al 24 ottobre, di una delegazione di sindaci marchigiani per ricordare, a 70 anni di distanza, gli eventi che nel luglio del 1944 si svolsero nella nostra regione con la liberazione dalle truppe naziste da parte dei "Lancieri di Carpazia" inquadrati nel corpo di armata polacco del generale Andersen. La delegazione si recherà poi al mausoleo dedicato ai caduti italiani dei campi di concentramento nazisti ad Auschwitz.

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