Aerdorica, Leonardi (FdI): «Preoccupati, la Regione ha cantato vittoria troppo presto»

Interviene così la  capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Elena Leonardi, dopo la vicenda giudiziaria legata al personale di Aerdorica che vedrebbe il concreto rischio di perdite di ulteriori posti di lavoro

foto di repertorio

«Sul “salvataggio” di Aerdorica, più volte sbandierato dalla maggioranza regionale ci sono più ombre che luci ed è purtroppo evidente che, a dispetto degli annunci “trionfalistici” i problemi non sono per nulla, purtroppo, risolti». Interviene così la  capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Elena Leonardi, dopo la vicenda giudiziaria legata al personale di Aerdorica che vedrebbe il concreto rischio di perdite di ulteriori posti di lavoro.

Il nuovo socio di maggioranza, il Fondo Njord Andreanna, dichiara di trovarsi di fronte ad una situazione che incide sul bilancio della Aerdorica: si paventa così un nuovo drastico taglio occupazionale, proprio per i “paletti” economici imposti dalla UE, portando da 20 a 35 unità gli addetti da far uscire dal costo del lavoro dello scalo, e la Regione che fa?. «E’ evidente” - dichiara la Leonardi – “che tutte le auto-lodevoli dichiarazioni di Ceriscioli e della sua Giunta, circa il salvataggio dell'aeroporto di Falconara e le garanzie espresse nell'Aula del Consiglio Regionale sulla nuova gestione, stanno gradualmente crollando, mettendo a rischio non solo il futuro strategico dello scalo aeroportuale, e quindi di tutto quanto ad esso connesso in termini di sviluppo e di servizi per la nostra Regione come ad esempio il turismo o gli scambi commerciali, ma mettendo a serio rischio anche il futuro dei dipendenti e delle loro famiglie».

«Esprimo quindi – continua la Leonardi – grande preoccupazione per le sorti occupazionali di tutto il personale impiegato e a questo punto, ho altresì forti dubbi sul destino stesso dello scalo, alla luce delle dichiarazioni della nuova proprietà e dell’atteggiamento pilatesco della Regione. Ricordo che il 21 ottobre scorso, fu discussa una mia interrogazione che tendeva a chiarire alcuni aspetti legati ad Aerdorica rilevati dalla Corte dei Conti delle Marche in merito all'affidamento della Società di incarichi esterni di consulenza costati alla comunità marchigiana circa un milione di euro. Proprio in quella occasione l'Assessore Casini disse apertamente che il salvataggio di Aerdorica era da considerarsi quale risultato, il più importante raggiunto in questa legislatura. La pioggia fredda del cosiddetto “piano esuberi” e il fatto che alcuni dipendenti dell’aereoporto come ipotizzato troppo entusiasticamente dal PD – venissero reimpiegati in un'altra infrastruttura diversa dallo scalo di Falconara, denota la continua improvvisazione della Giunta Ceriscioli. L’assenza di Ceriscioli nei tavoli più importanti di confronto a tutela dei lavoratori rispetto agli impegni presi in passato stride con i continui annunci di rinascita e sviluppo turistico e commerciale dell’unico scalo marchigiano».

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