Interporto: progetti ambiziosi e Spacca scrive al ministro Passera

Una lettera di Spacca al Minsitro Corrado Passera per candidare l'aeroporto delle Marche tra quelli che sarebbero in grado di sostenere i prossimi progetti di finanziamento. Obiettivo: un milione di passeggeri

Spacca e Sagripanti

Si è tenuta stamattina, presso il palazzo della Regione, una conferenza stampa per parlare dell’aeroporto di Ancona e Falconara. Sono stati presenti il Governatore Gian Mario Spacca e il Presidente del Cda di Aerdorica Cleto Sagripanti. In particolare il primo ha parlato di una necessità di dialogo con la stampa dopo alcuni articoli che avrebbero creato troppo allarmismo e preoccupazione sulla faccenda.

L’aeroporto sarebbe in ottima salute perché dal 2005 ad oggi sono stati stanziati circa 26 milioni di euro in capitale sociale, gestione e servizi dell’aeroporto, contributi fas e por per infrastrutture e attività promozionali. In tutto questo, se da una parte c’è stato un aumento del traffico passeggeri del 41% (da 432.608 del 2009 a 610.524 del 2011), dall’altra c’è stata la vera novità: un aumento del traffico merci del 25 % (da 5.607,816 kg del 2009 a 6.996,318 del 2011).

Ma il momento è delicato: vi è il timore che l’agenda del Governo possa penalizzare le politics dell’aeroporto anconetano in quanto, proprio in una lettere scritta al Ministro Corrado Passera, Spacca scrive che “la mancata previsione dell’Aeroporto delle Marche quale hub nazionale passeggeri può penalizzare i progetti di sviluppo dell’unico scalo regionale, soprattutto sotto il profilo dell’attrattività  degli investitori internazionali , con cui sono in corso contatti in avanzata fase di definizione”.

Vi sono delle trattative che riconoscono una visione del nostro sistema aeroportuale ancorata all'Adriatico e Italia centrale. Dunque è importante che il Governo centrale contempli nei progetti di finanziamento anche l’aeroporto marchigiano perché questo darebbe ottime credenziali agli occhi degli investitori esteri. Tra questi, in prima fila, vi è l’imprenditore argentino Eduardo Eurnekian, con il quale la trattativa è in fase avanzata, ma non è l’unico. L’obiettivo è dunque l’ingresso di capitali privati nella società ma Spacca precisa una cosa: “in questa fase non ci pensiamo lontanamente a cedere la maggioranza azionaria della società”.

Sagripanti ha ribadito che “non è un momento in cui possiamo dare notizie allarmanti qualora non ce ne siano le fondamenta e nel caso di Aerdorica non ce ne sono assolutamente”. Ha ribadito piuttosto che l’aeroporto è in crescita e ci sono obiettivi ambiziosi. Sono 5 anni che vive di proprie finanze ma ha bisogno di ulteriori investimenti perché può crescere molto di più: non è nascosta l’ambizione di arrivare e superare il milione di passeggeri e si sta già lavorando per la creazione di nuove tratte quali Berlino e Mosca.

L’augurio dunque è vi sia presto un incontro tra Gian Mario Spacca e il Ministro Corrado Passera, affinché si possa discutere del fatto che le attuali strutture dell’aeroporto delle Marche abbiano o meno le capacità di sostenere la crescita fino a 1,6 milioni di passeggeri: tra i criteri della finanziabilità.
 

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