Falconara: sui rom e senza tetto è "maretta" in casa PDL

Il Sindaco Brandoni apre alla collaborazione con don Vagarona, ma è subito tensione nel PDL. Sull'accoglienza dei rom e senza tetto nei locali parrocchiali scoppia la polemica

La chiesa Beata Vergine Maria del Rosario di Falconara

Sul fronte rom e senza tetto  a Falconara Marittima è "maretta" in casa PDL. Il "modello Falconara", quello dei militari per le strade e del volontariato in Comune torna a far discutere. Questa volta, però, all’interno dello stesso PDL cittadino.

Contro l’ipotesi di apertura della maggioranza alla "causa rom e senza tetto"  sostenuta da don Giovanni Varagona,  si schiera il consigliere PDL, Carlo Nucci che dice un no categorico alla collaborazione con il parroco della Chiesa del Rosario: "non sono affatto in sintonia con la posizione della maggioranza e con quella del coordinatore comunale cittadino PDL, Lamberto Astolfi". Così Nucci liquida la proposta del Sindaco Brandoni di venire incontro a don Varagona e di sostenerlo nella sua opera di volontariato verso i rom e senza tetto presenti in città. 
 
Dopo il no dell'ASL alla proposta del parroco di attrezzare una stanza dei locali parrocchiali per accogliere di notte i senza tetto costretti al freddo,  a portare scompiglio in casa PDL è, infatti,  un'altra proposta: attrezzare i bagni della parrocchia con apposite docce per consentire ai senza tetto di lavarsi grazie ad contributo di 3-4 mila euro erogati dal Comune, a patto che a Falconara vengano solo per lavarsi.
 
Il Sindaco Brandoni ne aveva parlato mercoledì scorso, invitando  gli assessori e i consiglieri di maggioranza a chiudere un occhio sul caso   e ad accettare la proprosta di don Varagona, se non altro come "deterrente" per allontare rom e senza tetto dalla città, una proposta che, a detta di Nucci, non sarebbe piaciuta anche altri esponenti cittadini del PDL.
Ma il capitolo "rom" non è ancora chiuso. Del caso se ne parlerà anche stasera nel corso della riunione di partito.
 
 

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