Barigelli, 60100: "Sul porto voli pindarici, evitiamo salti nel vuoto e parliamo di idee realizzabili"

"Ancona va pensata prima di tutto in chiave urbana per farne poi una vera città turistica, altrimenti i turisti visiteranno non una città, ma un museo svuotato del suo cuore, i cittadini, e, attualmente, spesso chiuso e poco accogliente"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

"Interessante la visione di insieme che molte associazioni e movimenti presenti in città stanno facendo dopo la presentazione del nuovo Waterfront "targato Giampieri" per il 2017, divertente leggere poi il resoconto dei giornali che sintetizzano le discussioni affrontate e le proposte lanciate all'interno di questi dibattiti.
L'humus cittadino si è svegliato, o meglio, chiunque abbia un'idea sembra senta sempre più la necessità di condividerla o di essere presente all'interno del dibattito. Oggi l'argomento clou è il porto: parliamo di porto.
Mi fa sorridere però che a parlare di visione del porto e a lanciare proposte sia chi è stato amministratore della città, mi risponderà che il Consiglio Comunale ha impedito il cambiamento e che non è colpa sua se negli anni di governo non ha potuto incidere come voleva, bene, ma a me non interessano le giustificazioni, interessa il merito della questione.

Da residente del centro storico, zona porto, via Saffi per la precisione, leggo con interesse la visione dell'ex assessore Pasquini che propone via della Loggia pedonale, piazza Dante Alighieri libera dalle auto, mancavano solo il "riappropriarsi" di via Sottomare cavallo dell'assessore Marasca e le vecchie intenzioni dell'assessore Urbinati agli inizi quando dichiarava 'in pochi mesi via le auto da tutte le piazze del Centro Storico'.
E allora, da ignorante, mi domando... ma noi residenti che fine facciamo?
Ancona va pensata prima di tutto in chiave urbana per farne poi una vera città turistica, altrimenti i turisti visiteranno non una città, ma un museo svuotato del suo cuore, i cittadini, e, attualmente, spesso chiuso e poco accogliente.

Da residente invece mi domando perchè, invece di fare voli pindarici con queste proposte-spot, non vengano fatte rispettare le ZTL proclamate, a volte anche individuate, ma mai utilizzate in maniera seria; infondo basterebbe mettere in funzione quei varchi, in alcune zone della città già presenti, che controllano il rispetto della ZTL e allo stesso tempo andrebbero messi gli stessi varchi in altre zone della città, penso proprio al quartiere del Guasco San Pietro, sprovvisto, e della stessa via della Loggia.

Anche perchè pedonalizzando completamente la via come si raggiungerebbe il Duomo, sia per visitarlo, che per partecipare alle funzioni religiose? Dove passerebbero gli autobus che portano i nostri amati turisti?

In merito all'idea "pulizia" delle piazze dalle auto, sono d'accordo con i promotori sarebbe bellissimo, ma prima bisognerebbe ripristinare un uso corretto delle 'zone per residenti', i quali ad oggi sono assolutamente in difficoltà nel trovare un posto auto vicino casa, nonostante paghino il permesso, andrebbero forse aumentati i controlli quotidiani da parte della Polizia Municipale e andrebbe ipotizzato un utilizzo del porto come possibile parcheggio anche per i residenti adiacenti allo stesso, visto che ad oggi tante, troppe persone, hanno il permesso di ingresso al porto e lo utilizzano in ogni momento.

In fondo tutti dicono che è il momento delle scelte, ma mancano le risorse, allora evitiamo 'salti nel vuoto' e parliamo di idee realizzabili con poca spesa, pensando soprattutto al cittadino altrimenti il rischio è quello iniziale: Ancona città vuota, museo per il turista."

Davide Barigelli (residente in via Saffi)
60100 Ancona

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