Scopri l’importanza di una rete di supporto per affrontare l'insorgere di una patologia

Esistono dei seminari dedicati ad aiutare i malati e le loro famiglie ad affrontare al meglio la patologia

Ad ogni persona può capitare di dover affrontare l’insorgere di una malattia e, nella maggior parte dei casi, si cerca di farsi forza e gestire al meglio la situazione.

Quando si parla di patologie più gravi, però, non è affatto semplice reagire: tutta la sfera della propria quotidianità viene alterata, causando ripercussioni sul morale e sull’umore, rendendo, spesso, difficile non lasciarsi abbattere.

Questo discorso vale anche per coloro che fanno parte del nucleo familiare della persona colpita: nonostante tutta la buona volontà, ci si può sentire in difficoltà e persi nel confrontarsi con una condizione tanto delicata.

Trovarsi da soli a dover gestire una situazione del genere non è affatto facile: invece, avere il sostegno di persone che conoscono tale condizione, sia che si tratti di professionisti, sia di individui che si sono trovati nella medesima situazione, può essere di grande aiuto. A tal proposito, esistono delle associazioni che sono nate proprio con lo scopo di supportare sia i pazienti che le relative famiglie: tra queste si annovera AIL, Associazione Italiana contro leucemie-linfomi e mieloma.

L’Associazione, infatti, si impegna da sempre a non lasciare solo il paziente, ascoltandone i reali bisogni ed esigenze. Con le case AIL, l’assistenza domiciliare e gli incontri informativi sulle patologie, viene garantito ai pazienti un sostegno continuo, durante tutto il percorso attraverso la malattia; in questa maniera, è possibile offrire uno sguardo più positivo verso il futuro.

In 50 anni si sono conquistati molti successi nella cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma ed AIL ha contribuito attivamente al raggiungimento di questi traguardi, grazie al continuo sostegno alla ricerca scientifica e ai centri ematologici italiani. È stato, inoltre, istituito un numero verde, proprio per essere ulteriormente d’aiuto a chi deve affrontare la difficile realtà della malattia.

Tra le varie attività svolte, AIL ha particolarmente a cuore l’organizzazione e la promozione di seminari dedicati ai malati e ai familiari, pensati per poter essere di sostegno nella gestione della malattia.

La loro utilità, oltre che permettere di reperire maggiori informazioni, consiste anche nell’importanza delle relazioni umane che si possono creare in queste occasioni.

Infatti, durante i seminari, si generano opportunità di approfondimento, di scambio e confronto, sia tra relatori e partecipanti, che tra gli stessi Gruppi pazienti. Può risultare davvero corroborante parlare con persone che hanno vissuto la stessa esperienza e che, magari, hanno trovato valide soluzioni per affrontare al meglio una o più problematiche comuni.

L’Associazione, ad oggi, ha realizzato oltre 120 seminari pazienti-medici, collaborando sia con i centri ematologici che con le 81 sezioni AIL, presenti in tutta Italia.

Questi incontri sono stati molto apprezzati e ciò è testimoniato dai numeri: vi hanno, infatti, partecipato oltre 11.000 persone e circa 600 medici. I seminari vengono creati grazie all’iniziativa dei Gruppi pazienti, e sono formati esclusivamente da pazienti e familiari. Questi seminari offrono, in prima battuta, un grande vantaggio, ovvero la connessione tra persone: raggiungere un obiettivo insieme, confrontarsi con chi sta affrontando lo stesso percorso, sempre con fiducia e rispetto, è fonte di arricchimento.

Inoltre, permettono a chi vi partecipa di ottenere una maggiore conoscenza della patologia, grazie ai continui aggiornamenti riguardo alle più recenti terapie disponibili. Viene promosso e incoraggiato il confronto diretto con gli specialisti del settore e, sia i pazienti che i relativi familiari vengono supportati durante tutto il decorso della malattia, aiutandoli ad affrontarla con maggiore consapevolezza.

Più in generale, avere la possibilità di condividere la propria esperienza consente a chi è coinvolto nella malattia di sentirsi meno solo. Per farsi un’idea di come sono organizzati i seminari, è possibile visitare il canale youtube, dove AIL ha raccolto tutte le registrazioni dei seminari passati.

Tra gli incontri imminenti, vi è quello previsto per il 6 novembre, che verrà ospitato ad Ancona.

Per avere maggiori informazioni riguardo tutta la programmazione dei seminari, nonché degli argomenti trattati, è disponibile la pagina AIL dedicata.

Il numero verde 800226524, attivo dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 17, offre uno spazio informativo sicuro e aggiornato per porre domande e chiarire dubbi non solo sulle patologie e sui centri di cura, ma anche riguardo alla burocrazia legata a tale condizione e all’approccio psicologico migliore da mettere in atto.

Pazienti e familiari, infatti, potranno usufruire del parere di un team di esperti, che si mette a loro disposizione.

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