Una migliore qualità della vita passa anche da una mobilità pubblica più sostenibile

Ecco i miglioramenti apportati dalla Regione Marche al trasporto pubblico

L’Unione Europea si è dimostrata attenta alle condizioni del clima, nonché propensa ad impegnarsi affinché la situazione ambientale migliori.

Tali azioni sono volte a preservare un futuro sostenibile per l’umanità, in equilibrio con l’ambiente stesso.
Ecco perché l’UE ha stanziato dei fondi, dedicati proprio a supportare iniziative con questo scopo.

Per incrementare e promuovere lo sviluppo urbano sostenibile, ad esempio, è stato istituito il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dedicato a particolari aree tematiche, che danno priorità a:

  • ricerca e innovazione,
  • tecnologie dell'informazione e della comunicazione,
  • piccole e medie imprese,
  • promozione di un'economia a basse emissioni di carbonio.

Ed è proprio relativamente all’ultimo punto che la Regione Marche ha perseguito i propositi esposti, sostituendo i vecchi autobus con mezzi di trasporto meno inquinanti e più all’avanguardia, al fine di migliorare la qualità dell’aria.
Attualmente, infatti, le Marche sono al centro della campagna “L’Europa nella mia regione”, l’iniziativa itinerante lanciata dall’Unione Europea e volta alla valorizzazione di progetti locali sostenuti e finanziati grazie a fondi europei.

L’acquisto di autobus ecosostenibili da parte della Regione Marche, inoltre, contribuisce alla sicurezza e al benessere dei propri cittadini.
Evitando di continuare ad avere in circolazione mezzi pubblici obsoleti, infatti, si arginano le conseguenze negative legate a tale condizione, quali elevate emissioni, scarso livello di sicurezza dei veicoli ed elevati costi di manutenzione.

L’iniziativa non è nata ora, ma ha avuto inizio già nel 2017, con il fine di contribuire alla riduzione delle polveri sottili, in particolare le emissioni di biossido d’azoto, delle quali i mezzi di trasporto, sia pubblici che privati, sono i principali responsabili.
Agendo in tal senso, ne beneficia la qualità dell’aria di tutto il territorio regionale, avvicinandosi, nel contempo, agli standard sulle emissioni richiesti dall’Unione Europea.

Nel progetto sono state coinvolte numerose aziende locali, impegnate nella gestione di servizi di trasporto pubblico in forma singola o associata, a livello sia urbano che extraurbano.
Più nello specifico, si tratta di ben 15 imprese, per un totale di 89 mezzi di trasporto su tutto il territorio marchigiano.

L’ammodernamento dei mezzi pubblici consente alla Regione di poter offrire ai cittadini un servizio migliore a livello di qualità e comfort.
Per fare ciò, verranno messi in campo veicoli di ultima generazione, quali mezzi a metano, euro 6 e mezzi elettrici.
Il progetto di rinnovo prevede un contributo totale di 33 milioni di euro, di cui 18 milioni di risorse UE.
Un impegno congiunto di Regione Marche e Unione Europea, per offrire ai cittadini una mobilità pubblica più sostenibile e, di conseguenza, una qualità di vita migliore.

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