Viaggiare con gli animali, codice della strada e buonsenso: le norme da rispettare

Viaggiare in sicurezza comprende anche la protezione dell’incolumità dei propri animali. Quando si viaggia con cani e gatti ci sono delle regola da rispettare, scritte nero su bianco nel codice della strada ma dettate anche semplicemente dal buonsenso

Viaggiare in sicurezza comprende anche la protezione dell’incolumità dei propri animali. Quando si viaggia con cani e gatti ci sono delle regola da rispettare, scritte nero su bianco nel codice della strada ma dettate anche semplicemente dal buonsenso. L’Ordine dei medici veterinari di Roma e la Polizia di Stato hanno attivato una campagna informativa su tutto il territorio nazionale dal titolo #lamiciziaèunacosaseria. Quello che segue è un piccolo vademecum da seguire durante gli spostamenti. 

Il codice della strada

1. Se si trasporta un solo animale domestico, quest’ultimo deve essere custodito in condizioni tali da non costituire impedimento e pericolo per la guida (art 169 6°comma C.d.S.)  

2. Si possono trasportare animali domestici, anche in numero superiore a uno, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida, l’importante che si utilizzi una barriera divisoria da montare sulla parte posteriore della vettura, cioè l’animale deve essere separato dal conducente per non interferire con l’attività di guida. Qualora si utilizzino sbarre divisorie fisse, le stesse dovranno preventivamente essere autorizzate dalla Direzione Generale della M.C.T.C. (art 169 6°comma C.d.S.).  
            
3. Si possono trasportare su ciclomotori o motocicli animali domestici, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore solidamente assicurato, che non sporga e non limiti la visibilità, ovvero il trasporto non deve sporgere lateralmente rispetto all’asse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma dello stesso di oltre 50 cm (art 170 5°comma C.d.S.).  
  
4. In caso d’incidente in cui sono coinvolti animali si ha l’obbligo di fermarsi e porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subito il danno.   
            
5. Lo stesso obbligo lo hanno anche i conducenti dei veicoli che sono incorsi nell’incidente stradale, ma che non ne sono responsabili (art 189 9°bis comma C.d.S.).  
     
6. Vietato abbandonare animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività o lasciare un animale nell’abitacolo dell’autovettura con finestrini chiusi, in una giornata particolarmente soleggiata con temperature particolarmente elevate; si rischia l'arresto fino ad un anno o l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro (art 727 C.P.). 

Gli accessori indispensabili

1. Il cane deve essere dotato di microchip e iscritto all’anagrafe. L’iscrizione è obbligatoria, non averlo fatto espone soprattutto al rischio di smarrire per sempre il nostro amico (che potrebbe allontanarsi e smarrirsi in un ambiente a lui ignoto). Inoltre è un illecito e, quindi, sanzionabile. La Regione Marche consente tramite questo link di cercare il proprietario di un cane disperso semplicemente inserendo il codice del microchip o del tatuaggio. Nel caso l’animale sia presente nel database, il sistema indica la Zona Territoriale - ASUR (ex ASL) dove l’animale risulta essere iscritto, con il relativo recapito telefonico a cui chiedere informazioni più precise.
 
2. È sempre utile munire il nostro amico di una medaglietta con i nostri recapiti. Se si è diretti all’estero verificare prima di partire cosa effettivamente occorre (passaporto, certificati sanitari per l’espatrio) interpellando il nostro veterinario, chiedendo al servizio veterinario della A.S.L., chiedendo informazioni presso ambasciate e consolati di paesi terzi alla U.E.   
         
3. Mai dimenticare la ciotola ed una scorta di acqua fresca per dissetarlo. Tenete presente che non sempre il viaggio in auto è un piacere per i nostri animali domestici, anche loro possono soffrire il mal d’auto. Se non ha mai viaggiato fate prima una prova e se emergono problemi rivolgetevi al vostro veterinario per i consigli del caso.   
È buona norma applicare ai vetri dell’auto tendine parasole per evitare la luce diretta del sole  anche se l’auto è climatizzata. Se il tragitto richiede molte ore, programmare delle soste per permettere a fido di “sgranchirsi” le zampe, fare i propri bisogni e somministrargli acqua da bere (poca, se soffre di mal d’auto). In viaggio vi consigliamo una sosta ogni due ore circa.   

4. Nelle aree di sosta e parcheggio e negli autogrill è indispensabile l’uso del guinzaglio (tranne che in aree appositamente attrezzate per cani  e recintate). Per micio e per altri animali: non toglieteli mai dal trasportino quando sostate. Soprattutto un gatto sa benissimo come sgusciare fuori. Non lasciare mai i tuoi animali da soli ed assolutamente mai nell’auto chiusa.

Microchip nelle Marche

Nelle MArche attualmente risultano iscritti all'anagrafe 333.942 cani, 13.715 gatti e 28 furetti. L'inserimento del microchip identificativo avviene per i cuccioli entro 60 giorni dalla nascita e contestualmente all'iscrizione negli altri casi. Il microchip può essere inserito da:

-    Veterinari dell’Asur 

-    Veterinari libero – professionisti convenzionati 

-    Veterinari delle associazioni cinofile o di protezione animali 

Consulta la lista dei veterinari ASUR in provincia di Ancona.

Come proteggere gli animali dal caldo
 

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