menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto di repertorio

Foto di repertorio

E' arrivato il grande caldo, Ancona tra le 27 città monitorate dal Ministero della Salute

«I bollettini - spiegano dal Ministero - sono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia SSR Regione Lazio, nell'ambito del Sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute»

ANCONA - E’ arrivato il grande caldo e le temperature hanno raggiunto i 30 gradi ad Ancona. Quest'anno anche la nostra città sarà monitorata dal Ministero della Salute che ha ripreso nella pubblicazione quotidiana sul portale dei bollettini sulle ondate di calore in Italia con l’obiettivo prevenire gli effetti negativi del caldo sulla salute, soprattutto delle persone più fragili. «I bollettini - spiegano dal Ministero - sono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia SSR Regione Lazio, nell'ambito del Sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal ministero. Vengono pubblicati, come ogni anno dal lunedì al venerdì, a partire da metà maggio fino a metà settembre».

Il sistema operativo è dislocato in 27 città italiane e consente di individuare, giornalmente, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche a rischio per la salute, soprattutto dei soggetti vulnerabili: anziani, malati cronici, bambini, donne in gravidanza. Le città monitorate sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo. 

“Quest’anno - conclude il Ministero della Salute - la pianificazione delle attività di prevenzione è particolarmente rilevante in relazione all’epidemia Covid-19 e alla sua evoluzione nei prossimi mesi. Di conseguenza le attività relative al 2020 saranno rimodulate tenendo conto del concomitante rischio legato all’epidemia in corso, con particolare riguardo ai sottogruppi di popolazione più vulnerabili».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento