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Foto di repertorio

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Tari, scadenza vicina per la seconda rata: come pagare

Tempi e modi per presentare la dichiarazione TARI ad Ancona e il pagamento della rata

Il Comune di Ancona ricorda che il versamento della seconda rata a saldo della TARI deve essere effettuato entro il 3 dicembre 2020. Il versamento va eseguito esclusivamente mediante il modello di pagamento F24 precompilato, pagabile presso Banche, Poste, Tabaccai abilitati o attraverso i servizi di home banking.

Numero verde

A causa dell’emergenza COVID-19, si comunica che il front-office di Ancona Entrate è chiuso al pubblico. Per informazione e chiarimenti chiamare il numero verde 800.551.881. Il numero è attivo per la tassa rifiuti nei seguenti orari:

dal lunedì al venerdì: orario continuato dalle ore 9:00 alle ore 19:00

il sabato: dalle ore 9:00 alle ore 13:00

Altre modalità di comunicazione

pec anconaentrate@pec.anconaentrate.it

e-mail info@anconaentrate.it

fax 071-2832119

posta ordinaria: ANCONA ENTRATE SRL, Via dell’Artigianato, 4 – 60127 Ancona

sito web: www.anconaentrate.it

In caso di smarrimento dell’avviso di pagamento Saldo TARI 2020, i contribuenti possono richiederne copia inviando un’e-mail ad info@anconaentrate.it .

Cos' è la TARI

La TARI, Tassa sui rifiuti, in vigore dal 2014, destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, è una delle componenti della IUC, Imposta unica comunale, istituita dalla Legge n. 147 del 27/12/2013.

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Tasi: come e quando pagarla

La TARI sostituisce dal 2014 la TARES, Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi. La TARI deve essere pagata da chiunque nel territorio comunale possegga o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani, con vincolo di solidarietà nel caso di pluralità di possessori o di detentori dei locali o delle aree stesse. In caso di utilizzi di durata non superiore a 6 mesi nel corso del medesimo anno solare, il tributo è dovuto soltanto dal possessore dei locali o delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie. Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali integrati il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento del tributo dovuto per i locali ed aree scoperte di uso comune e per i locali ed aree scoperte in uso esclusivo ai singoli occupanti o detentori, fermi restando nei confronti di questi ultimi, gli altri obblighi o diritti derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo.

Chi non deve pagarla

  •   le aree scoperte pertinenziali o accessorie a civili abitazioni, quali i balconi e le terrazze scoperte, i posti auto scoperti, i cortili, i giardini e i  parchi;
  •     le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili ad eccezione delle aree scoperte operative;
  •     le aree comuni condominiali di cui all’art. 1117 c.c. che non siano detenute o occupate in via esclusiva, come androni, scale, ascensori, stenditoi o altri luoghi di passaggio o di utilizzo comune tra i condomini.
  • i locali e le aree che non possono produrre rifiuti o peLa TARI, Tassa sui rifiuti, in vigore dal 2014, destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, è una delle componenti della IUC, Imposta unica comunale, istituita dalla Legge n. 147 del 27/12/2013.

Informazioni

Per ulteriori informazioni sulla TARI, tutti gli interessati potranno rivolgersi al Front-Office
della Società Ancona Entrate Srl, in Via dell’Artigianato n. 4 oppure contattare il numero
verde 800.551.881 oppure consultare il sito web www.anconaentrate.it.
 

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