Riscaldamento degli edifici pubblici e privati, c'è la nuova ordinanza: tutte le regole

Il sindaco Valeria Mancinelli ha firmato un’ordinanza con le nuove linee guida per ridurre l’inquinamento. Ecco le norme per il riscaldamento degli edifici

Foto di repertorio

Il sindaco Valeria Mancinelli ha firmato un’ordinanza con le nuove linee guida per ridurre l’inquinamento dell’aria. Il documento si rivolge alle attività produttive, ma contiene anche norme sul riscaldamento degli edifici, il tutto per il periodo compreso tra il 1 novembre di ogni anno solare ed il 15 aprile dell’anno successivo. 

Inquinamento: le nuove norme per le attività produttive

Riscaldamento edifici pubblici e privati 

Giorni e fasce orarie

Le misure di limitazione relative al riscaldamento degli edifici pubblici e privati si applicano tutti i giorni della settimana, da lunedì a domenica, inclusi i giorni festivi.

Impianti termici

Quando nell’unità immobiliare è presente e funzionante un altro tipo di riscaldamento autonomo o centralizzato, vige il divieto di accensione degli impianti e dei singoli apparecchi termici a biomassa solida (legna, cippato, pellet, carbonella, etc.), inclusi i caminetti tradizionali aperti e quelli moderni chiusi, nonché di quelli a carbone fossile, utilizzati per il riscaldamento degli ambienti interni o solo per la produzione di acqua sanitaria, che abbiano una classe di qualità inferiore alla classe 3 stelle. Si rappresenta sin d’ora che qualora le risultanze della valutazione della qualità dell’aria lo rendano necessario e/o opportuno, a partire dai provvedimenti dell’autunno/inverno 2021/2022, o comunque nei casi particolari di cui all’Articolo 8, potranno essere disposti divieti di utilizzo e di nuova installazione di apparecchi inferiori alla classe 4 stelle.

Eccezioni

E’ consentita la combustione di biomassa solida per la sola cottura domestica dei cibi.

Qualità del pellet

Per tutti gli impianti e gli apparecchi di cui è consentita l’accensione ai sensi dei commi precedenti, la qualità del pellet deve essere comprovata tramite certificazione della conformità alla norma UNI EN 17225-2014 classe di qualità A1 del combustibile.

Manutenzione impianti

Per gli impianti o apparecchi istallati negli anni solari precedenti, nell’anno solare in corso e prima dell’accensione stagionale, deve essere effettuata la manutenzione sull’impianto o sull’apparecchio e sulla canna fumaria, da parte di operatori qualificati e formati, con rilascio di apposito documento attestante l’operazione, cui sia allegata documentazione comprovante la qualificazione e formazione degli operatori.

Impianti ad olio combustibile: divieto di utilizzo

Divieto di utilizzo di olio combustibile: si richiama che gli impianti termici civili di cui al D.L. 24 giugno 2014, n. 91, convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 2014, n. 116, art. 11 comma 10 dovevano essere adeguati entro il 1° settembre 2017.

Integrazioni in caso di criticità

Nell’eventualità che le condizioni della qualità dell’aria risultino particolarmente critiche, il Comune potrà attuare, mediante specifiche ordinanze Sindacali o atti equipollenti, una o più delle misure individuate nel seguente elenco:

  • domeniche ecologiche con connesso potenziamento trasporto pubblico ed eventuali convenzioni con taxi;
  •  promozione di uno o più giornate di utilizzo gratuito del TPL;
  • estensione delle aree interessate alla limitazione della circolazione dei veicoli;
  •  intensificazione del lavaggio delle strade, possibilmente utilizzando acqua non utilizzata per uso potabile;
  •  estensione dell’orario di limitazione della circolazione dei veicoli:
  •   estensione della limitazione alla circolazione ai veicoli diesel con motorizzazione euro 4 o successive;
  •  intensificazione dei controlli. I proventi di eventuali contravvenzioni potranno essere destinati a campagne di sensibilizzazione della popolazione sulla riduzione delle emissioni;
  •  riduzione della combustione degli scarti vegetali;
  •   informazione e sensibilizzazione dei cittadini con incontri nei quartieri:
  • attenzione ai consumi energetici concentrandoli nelle fasce non di punta;
  • promozione dell’uso della bicicletta e dei monopattini elettrici e del bikesharing, anche elettrico;
  • promozione dell’uso del trasporto pubblico;
  •  riduzione della velocità dei veicoli in ambito urbano;
  •   riduzione delle temperature di riscaldamento degli edifici pubblici.

Le misure potranno essere attuate, di norma, a seguito di 5 giorni consecutivi del superamento del valore limite della media giornaliera per le polveri sottili PM10, stabilito in 50 μg/m3 e, comunque, non oltre il superamento di tale limite per 7 giorni consecutivi.
 

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