Senigallia diventa modello internazionale per la gestione del verde urbano

È quanto emerge dai lavori del World Forum on Urban Forest, svoltosi nel fine settimana a Mantova, che ha visto la partecipazione del sindaco Maurizio Mangialardi

SENIGALLIA – La gestione del verde urbano del Comune di Senigallia fa scuola e si impone come modello internazionale per le grandi capitali. È quanto emerge dai lavori del World Forum on Urban Forest, svoltosi nel fine settimana a Mantova, che ha visto la partecipazione del sindaco Maurizio Mangialardi in veste di relatore alla tavola rotonda sui nuovi scenari urbani insieme ai rappresentanti istituzionali delle Amministrazioni di Melbourne, New York, Parigi, Lisbona, Atene, Tel Aviv, Buenos Aires, Bogotà e Quito.

In particolare, gli organizzatori del Forum avevano chiesto a Mangialardi di illustrare le strategie e gli interventi contenuti nel Piano Strutturale del Verde, presentati agli ospiti internazionali come esempio di buone pratiche efficaci per perseguire gli obiettivi definiti dal ministero dell’Ambiente all’interno delle “Linee guida per la gestione del verde urbano e prime indicazioni per una pianificazione sostenibile”.

“Partecipare a questo Forum e vedere l’interesse di città come Melbourne, New York, Manchester, Atene o Bogotà per le nostre politiche del verde urbano – afferma Mangialardi - è stata davvero una grande soddisfazione. A suscitare interesse è stato soprattutto il sistema dei boschi di compensazione, strumento che forse troppo spesso diamo per scontato, e che invece risulta particolarmente apprezzato e tenuto in grande considerazione all’estero”. 

“Grazie alla collaborazione con l’Università di Bologna – continua il sindaco – dal 2008 Senigallia ha iniziato a realizzare il proprio Piano Strutturale del Verde, costituito da tutti gli strumenti conoscitivi e amministrativi necessari per gestire alberate stradali e boschi urbani, compresa l’eliminazione e la nuova piantumazione di alberi. Il nostro obiettivo è quello di arrivare a un sistema del verde urbano gestito correttamente, ovvero attraverso la cura e il monitoraggio dello stato di salute degli alberi, perché pensiamo che il verde e i boschi urbani siano una componente fondamentale per creare comunità e custodire i paesaggi e i beni culturali”. 

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