Volontari ecologisti si danno da fare e puliscono la spiaggia da sigarette e plastica

«Non ci siamo fermati nemmeno durante il lockdown. Abbiamo annullato tutti gli eventi che avevamo in programma, ma non abbiamo passato gli scorsi mesi senza operare nel sociale» spiega Padiglioni

I volontari all'opera

Si sono dati appuntamento alla spiaggia di Torrette domenica pomeriggio i volontari dell’associazione giovanile “Casa dei giovani Piero Alfieri”. Dopo una lunga assenza, a causa della pandemia da Covid-19, i giovani ecologisti sono tornati ad occuparsi di inquinamento e salvaguardia dell’ambiente. Erano stati protagonisti, un anno fa, di tre eventi con il comune di Ancona per sensibilizzare la città sull’ambientalismo, ripulendo il parco del Cardeto, l’area verde della Cittadella e il Passetto di Ancona.  Così i giovani dell’associazione, che porta il nome del professore anconetano Piero Alfieri, armati di guanti, mascherine e sacchi, hanno ripulito 1 chilometro di spiaggia del capoluogo marchigiano. Tante le mascherine e i guanti ritrova. Centinaia di mozziconi di sigarette e micro-plastiche raccolte, fazzoletti e bicchieri.

«Non ci siamo fermati nemmeno durante il lockdown. – racconta il vicepresidente Andrea Alfieri Padiglioni - Abbiamo annullato tutti gli eventi che avevamo in programma, ma non abbiamo passato gli scorsi mesi senza operare nel sociale. Poche settimane dopo la chiusura totale del nostro paese, con le dovute precauzioni e autorizzazioni, abbiamo ideato il progetto “Spesa Solidale” attraverso il quale abbiamo assicurato assistenza alimentare a quaranta famiglie povere del nostro territorio. Muniti di autocertificazioni realizzavamo quotidianamente pacchi alimentari che consegnavamo nelle case di chi per l’emergenza Covid-19 non aveva risorse per mangiare. Il progetto continua, anche oggi, dopo sei mesi, con la gestione del Banco Alimentare della Parrocchia “Cristo Divino Lavoratore” di Ancona. Oggi ci siamo presi un giorno libero e siamo venuti a ripulire uno dei tratti di costa più lunghi della nostra regione. Fare del bene ci viene naturale. È questo il messaggio che vogliamo lanciare, è questo lo stile che cerchiamo di trasmettere ai nostri coetanei».

La decisione è stata quella di pulire la spiaggia subito dopo la fine della stagione balneare, proprio per evitare che i rifiuti lasciati durante i mesi estivi potessero essere trascinati in mare dalle mareggiate invernali. Una testimonianza di attivismo fatto di piccoli gesti, con la speranza di trasmettere questo senso civico e incoraggiare le scuole, le famiglie e i gruppi giovanili.

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