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Foto di repertorio

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A gennaio la raccolta differenziata è arriva al 62.51%

Buone le performance delle frazioni di Varano e Montacuto che sfiorano il 65%. Dati record per indifferenziata, 1.450 tonnellate mai stata così bassa

Parte bene la raccolta differenziata nella città di Ancona in questo 2021, a gennaio, infatti, il del capoluogo si assesta al 62,51%. Molto interessante anche il dato dalle frazioni di Varano e Montacuto, le due aree pilota su cui a partire dal 5 ottobre 2020 era stato avviato il servizio porta a porta che fanno registrare un buon 64.98%. La stessa metodologia operativa, una volta finita l’emergenza pandemica, sarà estesa anche alle altre frazioni del capoluogo.

«Una notizia positiva in un periodo particolarmente difficile per tutti – ha dichiarato Roberto Rubegni Amministratore Delegato di AnconAmbiente S.p.A. – la città, gradatamente, sta rispondendo in maniera positiva e con un rinnovato spirito di collaborazione.. Dico questo in quanto, a prescindere dai dati percentuali che sono comunque interessanti, ma ancora insoddisfacenti, poiché non raggiungono i limiti di legge, abbiamo notato alcune fluttuazioni sul conferimento dei rifiuti che meritano una riflessione. Il primo riguarda la frazione indifferenziata che realizza un dato pari a 1.450 tonnellate, in assoluto il valore più basso mai fatto registrare. Il secondo dato interessante è quello inerente all’umido (la frazione organica ndr) che nel mese di gennaio si attesta a 810 tonnellate e, anche in questo caso, è un valore record assoluto. Infine cala anche la produzione pro capite di rifiuti degli anconetani che si attesta a 482 Kg, un parametro sempre auspicabile quanto si parla di sostenibilità e ambiente».

«Il lavoro impostato in questi ultimi anni sta dando i suoi frutti – ha rimarcato il Presidente di AnconAmbiente Antonio Gitto – la strategia messa in campo sta livellando i valori di Ancona con gli altri comuni serviti dall'azienda (Fabriano, Sassoferrato, Serra De’ Conti e Cerreto D'Esi ndr) che, tengo a ricordare, raggiungono e superano la soglia del 65% di raccolta differenziata. Balza all'occhio il dato delle frazioni su cui si è intervenuto, questa come detto più volte è la strada maestra da percorrere per portare, a fine 2021, anche il capoluogo dorico nei limiti che la legge impone, estendendo il porta a porta a tutte le frazioni del comune».    

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