Camerano, evoluzione “friendly” del servizio di raccolta rifiuti

Sono inoltre attivi operatori autorizzati dall’Ata per le attività di informazione e sensibilizzazione direttamente presso le abitazioni degli utenti che sono stati rilevati come “non conformi” alla raccolta

L'assessore all'Ambiente Costantino Renato

Rivedere periodicamente la modalità di gestione della raccolta rifiuti, serve a capire quali sono state le criticità riscontrate, ma soprattutto quali possono essere le azioni che possono essere messe in campo per il miglioramento del servizio al cittadino, nell’ottica della salvaguardia e della tutela della qualità dell’ambiente. Da tempo l’assessorato all’Ambiente del Comune di Camerano, l’Ambito territoriale e il Gestore del servizio stanno lavorando all’avvio di interventi rivolti a migliorare il servizio per gli anni futuri, cercando di porre obiettivi da realizzare con gradualità e con effetti duraturi. Per i prossimi anni oltre alle attività fino ad ora avviate si prevedono alcune novità che dovrebbero innovare il servizio in generale e renderlo più “friendly”. Per quanto riguarda la raccolta, le attuali buste per l’indifferenziato e la plastica saranno sostituite con bidoncini grigi e gialli, saranno inoltre installate due ecoisole informatizzate per ampliare la possibilità di conferimento dei rifiuti. Continuerà il sistema di identificazione delle raccolte con transponder, tag rfid e datamatrix, collegata ad una precisa misurazione dei rifiuti conferiti e quindi della tariffa da corrispondere, del quale si avrà una completa visualizzazione sul proprio smartphone tramite apposita app. Sono inoltre previsti investimenti per l’acquisto di nuovi mezzi e attrezzature. Sempre tramite l’applicativo per smartphone, si sta valutando l’opportunità di potenziare il “front end”, in particolar modo ciò che riguarda le richieste effettuate chiamando il numero verde: l’obiettivo è azzerare i tempi di attesa e rendere fruibile il servizio 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, riducendo nei fatti anche i tempi di attesa per chi continua ad usare il numero verde.

«L’attività di “front end” viene spesso messa in secondo piano ed invece può essere un valore aggiunto, considerato che è la modalità con la quale i cittadini di Camerano si mettono in contatto con il gestore del servizio. - spiega Costantino Renato - Dati alla mano il numero verde è stato contattato 9.148 volte da gennaio 2016 a Maggio 2020 (ogni nucleo familiare ha contattato più di 3 volte il numero verde), per richiedere nella metà dei casi il ritiro di ingombranti 52%, seguito da richiesta Informazioni 22%, attivazione servizi e richiesta contenitori 10%, rifiuti abbandonati e altro 17%. Per quanto riguarda i controlli molti cittadini ci hanno richiesto azioni più concrete e un maggior monitoraggio delle zone e delle utenze più critiche. In tal senso sono e saranno emessi addebiti alle utenze più indisciplinate e proseguiranno le verifiche e l’avvio di specifiche azioni correttive, di sensibilizzazione e se necessario di indagine. Una gestione più ordinata e puntuale dei dati ha portato ad un miglioramento nella gestione delle utenze e della segmentazione delle stesse, in base a queste informazioni è stato possibile avviare un sistema di controlli su più livelli che coinvolge il soggetto preposto alle attività di incasso, accertamento e recupero della tariffa, il personale che opera sul territorio per la raccolta, l’Assessorato all’Ambiente e la Polizia Locale». Sono inoltre attivi operatori autorizzati dall’Ata per le attività di informazione e sensibilizzazione direttamente presso le abitazioni degli utenti che sono stati rilevati come “non conformi” alla raccolta ed è operativo un monitoraggio delle zone sensibili ad attività di abbandono.

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