“Comuni Rinnovabili 2014”: anche Maiolati Spontini fra i premiati da Legambiente

Premio "Buone Pratiche" al Comune anconetano per la discarica certificata Emas e gestita dalla Società pubblica SOGENUS, "che in 25 anni di attività ha saputo fare della gestione dei rifiuti una risorsa per il territorio"

Anche Maiolati Spontini fra i comuni energeticamente "virtuosi" d'Italia. E' stato presentato oggi a Milano il rapporto Comuni Rinnovabili 2014 di Legambiente, realizzato con il contributo del GSE, che analizza la mappatura delle rinnovabili in Italia e la loro crescita costante sul territorio negli ultimi anni.

PREMIO A MAIOLATI SPONTINI. Premiato, per le buone pratiche, anche il Comune di Maiolati Spontini, in provincia di Ancona, "dove è presente una discarica per rifiuti solidi urbani e per rifiuti speciali derivanti da lavorazioni industriali, certificata Emas e gestita dalla Società pubblica SOGENUS, che in 25 anni di attività ha saputo fare della gestione dei rifiuti una risorsa per il territorio. La discarica infatti è stata trasformata in un “piccolo polo energetico” grazie alla presenza di 2 centrali a biogas per complessivi 4,2 MW di potenza, in grado di produrre circa 17 milioni di kWh/anno di energia elettrica, pari al fabbisogno di circa 4.000 famiglie ogni anno, e le risorse generate sono state investite nel realizzare diversi interventi nel Comune, dalla riqualificazione e solarizzazione di scuole e edifici pubblici, alla copertura della ex discarica con un impianto solare fotovoltaico da 584 kW, a cui presto verrà affiancato un orto botanico."

GLI ALTRI PREMI. Il premio Comuni Rinnovabili 2014 va a un gruppo di 8 Comuni delle Valli di Primiero e Vanoi, in Provincia di Trento, che attraverso un mix di 5 tecnologie diverse soddisfa l’intero fabbisogno termico e elettrico dei Comuni.
Il premio Buona Pratica di Comuni Rinnovabili 2014 va alla Comunità del Parco Eolico di Rivoli Veronese (VR) ovvero a tutti i soggetti che hanno collaborato alla realizzazione di uno dei parchi eolici più interessanti in Italia.
Un premio Buona Pratica va inoltre al Comune di Albino (BG), che con un investimento di 1,6 milioni di euro, ha installato 552 kW di pannelli solari fotovoltaici.

I NUMERI DEL RAPPORTO. Sono 2629 i Comuni in Italia autonomi rispetto ai consumi elettrici e 79 rispetto a quelli termici delle famiglie grazie alla produzione da fonti rinnovabili. Il Rapporto in particolare mette in luce il risultato di 29 Comuni al 100% rinnovabili, quelli che rappresentano oggi il miglior esempio di innovazione energetica e ambientale. In queste realtà, un mix di impianti diversi da rinnovabili e impianti a biomasse allacciati a reti di teleriscaldamento coprono interamente (e superano) i fabbisogni elettrici e termici dei cittadini residenti. Queste realtà si distinguono proprio per la capacità di sviluppare il mix più efficace delle diverse “nuove” fonti rinnovabili (non sono prese in considerazioni i “vecchi” impianti geotermici e idro), e la capacità di rispondere alla domanda locale, proprio perché la prospettiva più lungimirante e vantaggiosa per i territori è di integrarsi nei territori valorizzando le risorse rinnovabili presenti. E questi 29 comuni dimostrano come questa prospettiva sia vantaggiosa.
I Comuni del solare in Italia sono 8.054, quelli dell’eolico sono 628. I Comuni del mini idroelettrico sono invece 1.123, mentre quelli della geotermia sono 372. Infine, i Comuni delle bioenergie sono 1.529.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Terribile frontale tra due auto, tragedia al tramonto: un morto e un ferito grave

  • Macabra scoperta al cimitero, neonato mummificato trovato sopra una bara

  • Tragedia in casa, trovato morto un papà di 44 anni

  • Tragico investimento in via Conca, l'uomo è morto in ospedale

  • Ucciso da un'auto davanti all'ospedale, Giuseppe era andato a trovare la moglie

  • Malore durante una partita di tennis, rianimato sul posto: è gravissimo

Torna su
AnconaToday è in caricamento