“Appennino Outdoor”, la nuova frontiera del turismo sostenibile nelle Marche

Un modello di sviluppo integrato per l’economia delle Marche e del suo entroterra, tramite un volano già testato e in forte crescita: quello del turismo outdoor

foto tratta da best-backpack

Si terrà mercoledì pomeriggio alle ore 18.00 presso il Castello di Granarola la tavola rotonda “Appennino Outdoor la nuova frontiera del turismo sostenibile”. Un progetto che si sviluppa da quello già realizzato denominato "Marche Outdoor". Il dibattito vedrà la partecipazione di Luca Ceriscioli Presidente della Regione Marche, Federico Geremel direttore di Lonely Planet Magazine Italia, Marco Bruschini Direttore Politiche Turismo e Promozione ACI, Roberto Ronchi Presidente dell’Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani, Alfonso Pecoraro Scanio Professore di Turismo e Sostenibilità Università degli Studi di Tor Vergata, Lorenzo Lombardi giornalista e green influencer, Alberto Mazzini Servizio Sviluppo e Valorizzazione della Regione Marche, Maurizio Mangialardi Presidente Anci, Gianluca Carrabs Amministratore Unico di Svim Agenzia di Sviluppo della Regione Marche, modera e coordina l’incontro il giornalista RAI Paolo Notari. 

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Una riflessione che proporrà un modello di sviluppo integrato per l’economia delle Marche ma, soprattutto, del suo entroterra, tramite un volano già testato e in forte crescita: quello del turismo outdoor, riprendendo il progetto "Marche Outdoor" già realizzato ed in fase di implementazione dalla Regione Marche. Un raccordo trasversale per l’area dell’Appennino che crea un sistema in grado di intensificare un prodotto turistico collegato all’ambiente e alla cultura del territorio, favorendo l’incremento di posti di lavoro e il ripopolamento dei borghi. Fra le proposte l’idea di un sistema digitale in grado di delineare un viaggio alla scoperta di luoghi nascosti, dove il tempo sembra si sia fermato a tutto vantaggio della qualità della vita e di un rapporto armonico con la natura. Una progettualità che punta ad una forte destagionalizzazione dell’offerta turistica di sicuro richiamo per il viaggiatore internazionale. Utilizzando le esperienze progettuali già maturate nelle Marche e, integrandole con nuove proposte, l’obiettivo sarà in questa difficile fase per tutto il settore, di creare un'offerta che possa favorire e velocizzare una ripresa post Covid di tutto il comparto turistico regionale.
 

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