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Martedì, 16 Aprile 2024
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Nuovi corsi e open day per conoscere l'offerta formativa: l'Università Politecnica apre le porte

L’Università Politecnica delle Marche apre le porte alle aspiranti matricole per presentare tutte le novità e un’offerta formativa multidisciplinare attenta alle sfide di domani

L’Università Politecnica delle Marche apre le porte alle aspiranti matricole per presentare tutte le novità e un’offerta formativa multidisciplinare attenta alle sfide di domani. Dal 6 al 10 febbraio si terranno le giornate di orientamento organizzate dall’UnivPM dal titolo “Progetta un nuovo futuro”. “L’UnivPM si presenta, in queste giornate dedicate all’orientamento, alle studentesse, agli studenti e alle famiglie – afferma il rettore Gian Luca Gregori – con una serie di appuntamenti per raccontare, ma anche mostrare grazie ai laboratori aperti, le diverse opportunità offerte dall’Ateneo. È possibile scegliere tra più di 60 corsi di laurea triennali, magistrali e a ciclo unico, nelle aree culturali di Agraria, Economia, Ingegneria, Medicina e Scienze, di cui 6 con rilascio del doppio titolo e 7 erogati integralmente in lingua inglese. Una nuova offerta formativa legata alla sostenibilità, all’innovazione con un costante dialogo con il territorio e le imprese.  Ricordiamo infatti che il 96,6% del corpo studentesco UnivPM - secondo il Rapporto AlmaLaurea 2022 - trova lavoro in tempi brevi dopo la laurea”. L’Open Day “Progetta un nuovo Futuro” si svolgerà presso il Polo Monte Dago di Ancona: cinque giornate colme di eventi per informarti nel dettaglio sulle opportunità che l’Università Politecnica delle Marche offre a studenti e studentesse. Grazie all’appuntamento con gli Open Day potrai approfondire argomenti e sbocchi dei diversi corsi di laurea e vedere luoghi di studio e di ricerca nei poli universitari: Agraria, Economia, Ingegneria, Medicina e Scienze.

Un’offerta didattica vasta e diversificata accompagnata dall’impegno dell’ateneo nel garantire il diritto allo studio. Sono diverse le azioni messe in campo dall’Università Politecnica delle Marche: in particolare, il limite Isee per la no tax area è salito da 22.000 euro a 25.000 euro. Inoltre, l’apposito Fondo intitolato a “Carlo Urbani” dà accesso ad ulteriori riduzioni dei contributi in caso di disagio personale e/o economico, dovuti all’emergenza Covid e con ISEE inferiore a 30.000 euro.
 
Spazio poi alle borse di studio, tra queste alcune puntano all’avvicinamento delle studentesse alle materie scientifiche e tecnologiche, per contribuire a colmare quel gender gap tra i laureati in STEM che ancora resiste in Italia. 

I nuovi corsi 

Una delle novità più importanti da conoscere è che l’offerta didattica si è arricchita di nuovi corsi di laurea, pensati in ottica multidisciplinare, alcuni svolti interamente in lingua inglese.
●      Il corso di laurea triennale in “Digital Economics and Business”, in lingua inglese, fornisce solide competenze in ambito economico e aziendale e mira a integrarle con competenze informatiche e capacità di analisi di database integrate;
●      Il corso di laurea triennale in “Ingegneria dell’Informazione per Videogame e Realtà Virtuale” basa la sua offerta didattica sulla programmazione e lo sviluppo di videogame; 
●      Il corso triennale in “Ingegneria per la Sostenibilità Industriale”, in collaborazione con l’Università di Urbino, ha come tema centrale la sostenibilità ambientale, anche in ambito energetico, in particolare nel campo dell’ingegneria industriale; 
●      Il corso triennale “Sistemi Agricoli Innovativi” si svolge nella sede di Ascoli Piceno e, grazie a una preparazione interdisciplinare, mira a formare figure da inserire nel mondo del lavoro per gestire la complessità delle attività agricole con un approccio orientato a processi produttivi innovativi e sostenibili; 
●      Il corso in “Medicine and Surgery (Medicine & Technology”), in lingua inglese, prepara alla professione del medico integrando gli studi in medicina con quelli di ingegneria biomedica, per rispondere all’evoluzione tecnologica e alle esigenze del mondo sanitario di oggi.   
●      Il corso di laurea magistrale in lingua inglese “Green Industrial Engineering”, in collaborazione con l’Università di Urbino, forma ingegneri energetici che sappiano dare nel loro lavoro la giusta attenzione all’impatto ambientale e alla gestione sicura delle informazioni. Viene trattato il tema energetico anche in relazione alle problematiche legate alla conversione e produzione, al trasporto, all’accumulo e al consumo finale di energia;
●      Il corso di laurea magistrale in “Scienze della Nutrizione e dell’Alimentazione”, è un corso multidisciplinare che consente di conseguire l'abilitazione alla professione di biologo con un focus sul ruolo della nutrizione nel mantenimento di un ottimale stato di salute;
●      Il corso di laurea magistrale in “Management della Sostenibilità ed Economia Circolare” è un percorso multidisciplinare grazie al quale sviluppare competenze e conoscenze utili da applicare nella gestione di progetti aziendali volti alla sostenibilità e all’economia circolare.

Erasmus+ e CampusWorld 

Quando si pianifica un nuovo percorso di studio, dopo il diploma, il pensiero va subito alle possibilità di fare esperienze di crescita importanti non solo a livello formativo, ma anche personale. Una di queste non può che essere l’Erasmus, un must per gli studenti universitari, nonché effettivo “plus” da inserire nel curriculum.  L’Università Politecnica delle Marche oltre a dare ogni anno la possibilità a centinaia di studenti di poter svolgere un periodo all’estero, ha aperto - prima in Italia - il Programma Erasmus+ anche agli studenti di quinto superiore. Anche se sei ancora a scuola potrai fare subito domanda per la borsa di studio e poi partire l’anno successivo, una volta iscritto all’Università. Ogni studente universitario può effettuare, infatti, fino a 12 mesi di mobilità Erasmus per ogni corso di studio da programmare in diversi momenti della carriera fino a svolgere la tesi.
CampusWorld, inoltre, offre l’opportunità di effettuare tirocini universitari in tutto il mondo, con l’obiettivo di favorire l’integrazione tra Università e mondo del lavoro. In questo modo si potranno acquisire competenze importanti per prepararsi a un mondo del lavoro sempre più internazionale e costruire la propria professionalità in maniera vincente. A oggi, sono circa 1200 studenti e laureati che hanno potuto fare esperienze formative, da 2 a 6 mesi, in 66 Paesi diversi, dall’Australia allo Zimbabwe.

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