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La tesi di Alessio vince l’AgroInnovation Award: è tra le migliori del settore agrario

E' stato premiato per la tesi di laurea Magistrale “Valutazione della funzionalità di distribuzione di un atomizzatore innovativo”.

Si è svolta questa mattina la cerimonia di premiazione degli studenti che, attraverso le tesi di laurea e dottorato elaborate alla fine del proprio percorso formativo, hanno dato vita a progetti così innovativi, da aggiudicarsi l’AgroInnovation Award. Il premio, istituito da Image Line, in collaborazione con l’Accademia dei Georgofili, giunto al suo quinto anno, è stato ideato con il proposito di riconoscere il merito a quegli studenti che partendo da un’analisi delle criticità che il settore agrario si trova a dover affrontare, nell’ambito per esempio di determinate coltivazioni o nel caso di danneggiamenti dei terreni, solo per fare alcuni esempi, si sono messi in gioco con ricerche e perimentazioni sul campo per provare a trovare possibili soluzioni. La cerimonia di premiazione è stata inaugurata con gli interventi del Presidente dell’Accademia dei Georgofili, Massimo Vincenzini e del Ceo di Image Line, Ivano Valmori, i quali hanno sottolineato l’importanza di dare visibilità e il giusto riconoscimento alle idee innovative di giovani studenti, intraprendenti e talentuosi.

Uno studente anconetano  

Tra i diversi premiati, studenti di tutta Italia, c'è anche Alessio Tiffi Magi - Università Politecnica d’Ancona. E' stato premiato per la tesi di laurea Magistrale “Valutazione della funzionalità di distribuzione di un atomizzatore innovativo”. Il lavoro di tesi si e? incentrato sulla verifica della funzionalita? di un atomizzatore per trattamenti antiparassitari in vigneto relativamente alla riduzione della perdita di miscela antiparassitaria dovuta all’irregolarita? della vegetazione. Il lavoro prende spunto dal fatto che la dispersione nell’ambiente dei prodotti fitosanitari durante il trattamento e? una problematica di rilevante importanza, impossibile da eliminare del tutto ma che puo? essere ampiamente limitata. La maggior parte delle perdite sono imputabili a deriva: fenomeno fisiologico che porta il fitofarmaco irrorato a distanze diverse dal punto di applicazione. Questo fenomeno puo? essere di entita? variabile ma numerosi sono gli studi che attestano in media possibili perdite dal 30% a piu? del 50% fino ad arrivare a picchi del 70%. Il lavoro si e? inserito in un progetto regionale denominato progetto Smart-Sprayer. Tale progetto ha come obiettivo la progettazione e messa in opera di un sistema innovativo ma allo stesso tempo economico per la distribuzione dei fitofarmaci in vigneto, incentrato su un sistema (LiDAR o laserscanner). Il prototipo costruito dovra? essere in grado di modulare la propria portata localizzandola sul target in tempo reale, aprendo e chiudendo gli ugelli, in funzione del carico vegetativo. Questo lavoro di tesi è nato con il proposito di valutare la qualita? della distribuzionedella miscela irrorata da tale prototipo comparandola con quella ottenibile da un trattamento standard.


 

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