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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Scuola

Verso le elezioni, come stanno le scuole di Ancona? Il sondaggio del Coordinamento Genitori Democratici

Tutte le questioni e istanze che riguardano i servizi scolastici e educativi

ANCONA - In vista delle prossime elezioni comunali, il Coordinamento Genitori Democratici di Ancona (sede locale della storica associazione fondata nel 1976 da Gianni Rodari e Marisa Musu), che da circa due anni è attivo nella città come soggetto di promozione e tutela dei diritti dei bambini e dei giovani, in ambito scolastico e non solo, si rivolge a tutti i candidati a sindaco per porre alcune precise questioni e istanze che riguardano i servizi scolastici e educativi. “In questi mesi abbiamo raccolto le opinioni e le proposte dei genitori degli alunni che frequentano gli Istituti scolastici del Comune di Ancona, attraverso un questionario on-line e delle testimonianze dirette, su questioni che ci stanno a cuore e costituiscono il fulcro delle politiche e dei servizi educativi che un’amministrazione comunale dovrebbe offrire” afferma Laura Trucchia, presidentessa dell’Associazione. Le domande riguardano questioni inerenti gli asili nido, il tempo scuola, la mobilità casa-scuola e il trasporto scolastico, i centri estivi e di aggregazione, fino al tema della disabilità. 

Dalle 188 opinioni raccolte emerge un quadro che presenta diverse criticità e debolezze in merito ai servizi educativi e scolastici attualmente offerti dall’amministrazione comunale. Solo per citarne alcuni, ad esempio, la quasi totale scomparsa dei centri estivi e la scarsa offerta di servizi post-scuola, visti invece da diverse famiglie come un sostegno importante nella conciliazione tra orari scolastici e lavorativi. 

Per non parlare della mobilità casa-scuola, in cui si rileva che il 66% degli intervistati accompagna il proprio figlio con un mezzo privato, anche se la scuola si trova nello stesso quartiere di residenza. Tra i motivi, vi è il fatto che non per tutte le Scuole è presente un servizio di scuola bus e laddove è presente le corse sono limitate ad alcune zone e ad alcuni orari. Si rileva, inoltre, che a differenza di altre città marchigiane (es: Pesaro) il servizio non è esteso alle scuole dell’infanzia. Altra questione, emersa con forte criticità, riguarda i centri estivi: l’82% di coloro che affermano di iscrivere i propri figli al centro estivo lo fa rivolgendosi i privati. I motivi? Principalmente per la mancata copertura dell’intero periodo estivo dei centri estivi comunali, il ritardo nei tempi di iscrizione (giugno inoltrato), i pochi posti disponibili, e la percezione di una minore qualità del progetto educativo offerto.  Dalle priorità e dalle istanze che i genitori intervistati hanno espresso, l’Associazione Coordinamento Genitori Democratici ha formulato una serie di precisi quesiti che ha inviato, questa mattina, a tutti i candidati a sindaco con la richiesta di esprimersi in forma scritta o video per rispondere alle istanze dei genitori. 

Si chiede, ad esempio, di chiarire come si intende far fronte alle richieste di manutenzione dei plessi scolastici o come si intende intervenire per decongestionare il traffico davanti alle scuole e per favorire una mobilità più sostenibile nel tragitto casa-scuola. Tra le questioni poste anche quella che riguarda i minori con disabilità, per cui si chiede come la futura amministrazione comunale intende assicurare ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze con disabilità la frequenza delle varie attività integrative al PTOF che ogni scuola nella sua autonomia propone, dei centri estivi, delle attività di pre e post scuola in modo completo.  
 

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