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Martedì, 23 Aprile 2024
Scuola

Gli studenti del progetto Situm a scuola da "Messersì"

Sostenibilità e nuove tecnologie al centro delle lezioni tenute ieri nell’azienda di Barbara nell’ambito del percorso di alta formazione che vede insieme gli atenei di Marche, Umbria e Abruzzo

BARBARA - Sostenibilità e nuove tecnologie al centro delle lezioni tenute ieri nell’azienda di Barbara nell’ambito del percorso di alta formazione che vede insieme gli atenei di Marche, Umbria e Abruzzo

Tappa da Messersì Packaging per gli studenti di Situm, Scuola di Innovazione Tecnologica Umanistica Manageriale che getta un ponte tra le competenze richieste dalle imprese ed i percorsi formativi degli atenei. Il progetto Situm vede insieme Università Politecnica delle Marche, Università di Perugia e Università dell’Aquila oltre ad attori economici del territorio; sono coinvolte nel progetto imprese ad “alto tasso di innovazione” tra cui Messersì Packaging, azienda con sede a Barbara (An) che progetta e realizza tecnologie per l’imballaggio industriale. Nel pomeriggio di ieri il corso di Management della Sostenibilità tenuto dal professor Giovanni Pizza (Unipg) e il corso di Human Centric Manufacturing del professor Paolo Castellini (Univpm) si sono trasferiti da Messersì, scelta come realtà significativa per questi settori, che ha raccontato agli studenti la propria esperienza. 
“Credo sia stato stimolante per i ragazzi conoscere una realtà dove si lavora in una dimensione internazionale e con lo sguardo sempre rivolto al futuro - dice Maurizio Messersì, fondatore e amministratore unico dell’azienda –. Progettiamo e costruiamo macchine da imballaggio su misura per grandi aziende nel mondo e i nostri tecnici possono sperimentare le ultime evoluzioni tecnologiche in campi diversi, per creare ogni volta qualcosa di unico”.
Durante la lezione gli studenti hanno potuto scoprire i sistemi di visione che vengono installati sulle macchine Messersì per scansionare i prodotti da imballare ed automatizzare così i fine linea industriali. In materia di sostenibilità, Messersì ha creato un sistema completo di recupero e riciclo per la produzione delle regge da imballaggio, oltre ad aver attivato varie collaborazioni per il recupero del materiale plastico disperso nei mari. Alle attività di ricerca l’azienda riserva un Centro interno specializzato.
“Il corso – spiega il professor Castellini - offre alle ragazze e ai ragazzi la possibilità non solo di vedere l‘applicazione delle loro competenze nel mondo produttivo, ma anche di affrontare tematiche trasversali. Trattiamo infatti sia gli aspetti tecnici che quelli più umanistici e manageriali, senza trascurare alcuni aspetti anche etici a cui i futuri professionisti saranno chiamati a rispondere in relazione allo sviluppo di nuove tecnologie ecosostenibili e di intelligenza artificiale.”
Nato nel 2020 dalla volontà dei rettori degli atenei di Ancona e Perugia, il progetto Situm ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo del territorio attraverso la creazione di lavoro e imprenditorialità. I percorsi formativi sono finalizzati alle reali opportunità occupazionali e la rete di imprese che costituiscono i laboratori Situm offre agli studenti una visione aggiornata delle prospettive lavorative presenti e future, delle competenze necessarie e dei percorsi di sviluppo possibili. 
 

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