La Fondazione Michele Scarponi incontra gli studenti, docufilm sulla sicurezza stradale

La Fondazione Michele Scarponi incontrerà gli studenti nel week end. Proiezione del docufilm e sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale

Michele Scarponi

Sabato 9 novembre a partire dalle ore 11.00 al Teatro Comunale “Carlo Goldoni”, su volere dell’Amministrazione Comunale e grazie al Club Panathlon di Senigallia, la Fondazione Michele Scarponi incontra gli alunni delle secondarie di primo grado (scuole medie) dell’Istituto comprensivo di Corinaldo. Presente il fratello di Michele, Marco Scarponi e il giornalista sportivo Luca Panichi.

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Parlare di Michele Scarponi, ciclista su strada soprannominato l’Aquila di Filottrano, morto nel 2017 investito mentre faceva allenamento, della sua narrazione umana e sportiva grazie al docufilm “Piede a terra”, dibattere delle questioni relative a una mobilità sostenibile legata all’uso della bicicletta e nel prevedere spazi urbani più ampi per i pedoni, servirà ai ragazzi per misurarsi più da vicino con la realtà che li circonda. “Confrontarsi con Marco Scarponi, fratello di Michele, con Luca Panichi per il Panathlon e la medesima Fondazione Scarponi, e con Vittorio Saccinto, padre di Francesco detto Saccio, scomparso prematuramente, vittima anche lui della strada, sarà una buona occasione di crescita per la comunità di Corinaldo – spiega la Fondazione Michele Scarponi in una nota stampa- un incontro per promuovere la cultura della sicurezza stradale e onorare la memoria di Michele Scarponi. “Piede a terra”, il titolo del docufilm è anche il gesto che Michele fece durante il Giro d’Italia 2016, quando in fuga e con la vittoria in pungo si fermò per aspettare il suo compagno di squadra Vincenzo Nibali e scortarlo alla conquista della maglia rosa. Un gesto antico e bellissimo, la rinuncia al successo personale per dare la vittoria alla sua squadra, gesto che non a caso è anche l’immagine del logo della Fondazione che porta il suo nome”.
 

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