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Martedì, 25 Giugno 2024
Scuola

Raccolgono bottiglie di plastica, "restituiscono" crediti scolastici: gli eco compattatori educativi a scuola

e due macchine raccoglieranno le bottiglie di plastica e contraccambieranno il gesto virtuoso degli studenti con dei crediti scolastici di Educazione Civica

ANCONA - Sabato 22 novembre presso l’Aula magna dell’IIS Savoia Benincasa si è tenuto il taglio del nastro per i due Eco Compattatori “Green junior”  alla presenza dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Ancona, del Presidente di AnconAmbiente SpA, di Action Aid, Cooss Marche, del Presidente del Consiglio di Istituto ed  altre autorità. Un’idea progettuale vincente e sostenibile è stata la sfida che gli studenti dell’IIS Savoia Benincasa hanno realizzato nell’ambito del progetto nazionale “Ripartire”, promosso da Action Aid e Bi Part Impresa Sociale e realizzato in collaborazione con la partnership del Comune di Ancona, AnconAmbiente e CoossMarche. Finalizzato a rafforzare il protagonismo dei giovani, la promozione delle competenze civiche e sociali di studenti attraverso la sperimentazione di metodologie di cittadinanza attiva per contrastare la povertà educativa, gli studenti del Savoia Benincasa hanno sviluppato un progetto di ricercazione sul tema dell’ecosostenibilità, con riferimento all’inquinamento da plastica per contribuire alla cura del pianeta che si è concretizzato nella realizzazione di due eco Compattatori “Green junior” nei plessi dell’Istituto. La co-progettazione e la co-gestione di pubblico-privato hanno mobilitato il protagonismo degli studenti e  attivato positive ricadute nel contesto locale, consentendo ai principali attori e partner del progetto Comune di Ancona e AnconAmbiente di riconoscere e condividere gli intenti profondi  e sostenere economicamente l’dea progettuale.

«In tutti i progetti, ma in particolare in quelli che sono finalizzati a tutelare, a valorizzare l'ambiente – ha dichiarato Michele Polenta Assessore all’ambiente del Comune di Ancona – e a creare una consapevolezza sull'importanza dei corretti comportamenti a difesa di quest'ultimo, come in questo caso, la sinergia pubblico-privato è determinante e vincente. Ma lo è ancora di più quando in questa sinergia intervengono gli Istituti di educazione. La scuola è il primo luogo dove si formano le coscienze e soprattutto i buoni cittadini. Sono veramente felice che un’iniziativa di economia circolare che mira al recupero e riutilizzo di una matrice cosi impattante per l'ambiente, come la plastica, sia nata e maturata all'interno di una scuola anconetana e sono sicuro che questa buona pratica sarà un esempio da seguire per molti altri. Complimenti sinceri all'Istituto Savoia Benincasa e ai ragazzi che hanno ideato e promosso questo progetto. Un grazie particolare ad AnconAmbiente che ancora una volta si mostra sensibile e vicina ad iniziative caldeggiate dall'assessorato all'ambiente del Comune di Ancona».

«Abbiamo sostenuto questo progetto – ha dichiarato Antonio Gitto Presidente di AnconAmbiente – perché perfettamente in linea con la mission aziendale. Il rapporto con i più giovani si concreta con le tante collaborazioni che abbiamo oggi con gli istituti del territorio. Un messaggio importante e fondamentale che abbiamo voluto sottolineare anche con la campagna di comunicazione 2022, d’altronde il tema ambientale in generale e della gestione dei rifiuti in particolare oltre ad essere un principio di cultura civica e sociale sarà anche una delle questioni più importanti che gli adulti del futuro dovranno affrontare».

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