Martedì, 21 Settembre 2021
Scuola

Ricomincia la scuola, 7 consigli per rassicurare i bimbi sulle nuove regole

Ritorno a scuola, come spiegarlo ai bambini dopo l'estate ma soprattutto dopo l'ultimo anno scolastico particolarmente difficile? I consigli di Save the Chilren

Repertorio Today

Ritorno a scuola, come spiegarlo ai bambini dopo l'estate ma soprattutto dopo l'ultimo anno scolastico particolarmente difficile? I consigli di Save the Chilren riportati sul portale di "Punto Luce Ancona", a sede dell'organizzazione sul territorio si Ancona. 

I 7 consigli 

Ascoltare: prendiamoci del tempo per ascoltare i più piccoli, capire le loro eventuali preoccupazioni sul rientro a scuola è il primo passo per comprendere il loro stato emotivo e poterli dunque supportare. Come farlo? Sarà fondamentale non solo rassicurarli e quindi evitare di esprimere eccessiva preoccupazione e ansia legate al contagio da Covid-19, ma anche stimolare la condivisione delle attività scolastiche, il racconto di esperienze nuove, positive e divertenti che vivranno a scuola. 

Collaborare: è un momento delicato per bambini, ragazzi e insegnanti, per queste ragioni è indispensabile creare un clima di collaborazione dove i genitori si impegnano a trasmettere messaggi coerenti in linea con quelli di dirigenti insegnanti e personale scolastico. Solo lavorando insieme si avrà una ripresa sicura e una scuola accessibile a tutti nel rispetto delle regole comuni. 

Fare squadra: con gli altri genitori e sostenere famiglie e bambini che mostrano particolari difficoltà in questo periodo può davvero fare la differenza. Essere solidali e disponibili anche solo ascoltando e mostrandosi propositivi nel trovare soluzioni insieme, può sicuramente essere d’aiuto per le famiglie più vulnerabili.    
 

Fornire informazioni semplici e chiare: cercare di non creare confusione e dire la verità nel modo più semplice è sempre la cosa migliore da fare. Informare bambine e bambini con un linguaggio semplice e adatto alla loro età è il modo migliore per tranquillizzarli e facilitare la comprensione di ciò che sta accadendo intorno a loro. Gli adulti possono confrontarsi con la scuola per avere le informazioni più aggiornate possibili e reperire alcuni consigli. Importante inoltre attenersi sempre alle fonti ufficiali come quelle del Ministero dell’istruzione e della salute.

Rassicurare e approfondire, riguardo le regole da rispettare a scuola sul Coronavirus: è essenziale far comprendere al meglio a bambini, bambine, ragazze e ragazzi che le nuove regole e i nuovi dispositivi di protezione da utilizzare a scuola, sono misure necessarie per proteggere se stessi e gli altri. Prendiamoci del tempo per spiegare ai più piccoli che a scuola troveranno alcuni cambiamenti strutturali per il rispetto del distanziamento fisico. Inoltre spieghiamo bene la situazione e che cosa sia il Coronavirus, per farlo abbiamo raggruppato in un articolo molti strumenti utili per spiegare il Covid ai bambini. Questo li aiuterà a sentirsi più consapevoli e comprendere maggiormente anche le indicazioni dei comportamenti da adottare.

Non discriminare. I genitori e gli adulti di riferimento sono l’esempio più prossimo da seguire per i bambini, è dunque fondamentale evitare comportamenti o affermazioni discriminatorie verso eventuali compagni di scuola contagiati o verso persone che provengono da una determinata area geografica. Di fronte a un bambino/a che dovesse essere invece vittima di discriminazione è importante cercare di coinvolgere gli altri genitori, gli insegnanti e coloro che sono vicini al bambino/a, per non farlo sentire escluso e per condividere informazioni corrette. 

Mettere in atto piccoli gesti che possono fare la differenza. Quello che stiamo vivendo è un clima piuttosto teso, è importantissimo quindi trovare modalità nuove e divertenti per invogliare i bambini a rendere abituali i piccoli gesti di prevenzione senza stress. Anche qui gli adulti sono l’esempio più prossimo dei bambini ed è fondamentale dunque che loro stessi siano portavoce e attuatori del seguire le norme in vigore soprattutto in presenza dei più piccoli. Adottando comportamenti coerenti e valorizzando le attività a scuola creando anche occasioni di divertimento, trasformeranno questi piccoli gesti in sane abitudini.

Il Punto Luce di Ancona 

Il Punto Luce è un centro ad alta densità educativa, aperto ai bambini agli adolescenti e ai loro genitori, coordinato da figure educative e animato da volontari. Il centro garantisce ai bambini e agli adolescenti spazi a loro misura dove trovare opportunità di crescita e di sviluppo.

Il centro si trova dentro una struttura di circa 90 mq messa a disposizione dal Comune di Ancona. Gli spazi sono stati oggetto di opere di riqualificazione ed abbellimento finalizzate a renderli fruibili e sicuri. Sono stati inoltre dotati di una selezione di libri per la lettura e per lo studio, di PC ed attrezzature informatiche e di strumenti ed attrezzature per la musica. La partecipazione alle varie attività proposte avviene previa iscrizione. I laboratori variano con ciclicità trimestrale per garantire il turnover dei partecipanti e per poter inserire nuove attività suggerite dai ragazzi.  È prevista l’erogazione di almeno 30 doti educative individuali nel corso del 2018. Le attività sono gestite dalla Cooperativa Sociale La Gemma. La Gemma lavora dal 1996 in progetti che coinvolgono le fasce della popolazione più a rischio. In particolare, ha un’esperienza pluriennale di interventi socio-educativi di qualità orientati al sostegno e alla valorizzazione delle risorse dei bambini e dei ragazzi del territorio. Il Centro si trova in Largo Palatucci 2, nel quartiere di Capodimonte.  

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