Gli alunni monitorano la qualità dell’aria, CleanAir@School sbarca ad Ancona

Anche nelle Marche prende il via il progetto CleanAir@School, al quale aderiscono in tutta Italia 82 scuole primarie e secondarie distribuite in 32 Comuni. Coinvolte alcuni istituti della città

Anche nelle Marche prende il via il progetto CleanAir@School, al quale aderiscono in tutta Italia 82 scuole primarie e secondarie distribuite in 32 Comuni. Un progetto di educazione ambientale e di Citizen Science coordinato da ISPRA iniziato il 20 novembre in occasione della celebrazione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Il progetto

Nella regione Marche il progetto, condotto dall’ARPAM che con i suoi tecnici coordinerà le attività di monitoraggio, coinvolge 10 istituti scolastici dei comuni di Ancona, Pesaro e Fano, città in cui la sensibilità verso la qualità dell’aria riveste un ruolo fondamentale. Mirata anche ad attivare un confronto diretto tra cittadini e istituzioni attraverso un coinvolgimento delle giovani generazioni, l’attività riguarderà in particolare il monitoraggio del biossido di Azoto (NO2), uno degli inquinanti principali delle aree urbane, determinato in larga misura dal traffico veicolare. I ragazzi degli Istituti scolastici sono coinvolti direttamente per sperimentare, a fianco di tecnici esperti, le attività di monitoraggio. “E’ un progetto molto interessante, soprattutto per le modalità di attuazione -  ha commentato l’assessore regionale all’Ambiente Angelo Sciapichetti – in quanto colloca i ragazzi in un ruolo attivo e li rende così veramente consapevoli rispetto a una tematica strategica come quella della qualità dell’aria, oltre a fornire loro interessanti spunti di studio e di approfondimento, a partire da un concreto laboratorio di ricerca, che non può che aggiungere qualità all’offerta formativa”. “In questo modo – aggiunge il direttore generale di Arpam Giancarlo Marchetti – diamo la possibilità ai ragazzi di diventare dei veri e propri citizen scientists. Tutto ciò che promuove la sensibilizzazione sulle tematiche ambientali per noi è importante. L’ambiente è un bene collettivo che si protegge con azioni individuali, quindi è fondamentale l’educazione alle buone pratiche”.

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Le scuole

Le scuole marchigiane aderenti sono: IC Ancona Nord, IC Augusto Scocchera, IC Pinocchio-Montesicuro, IC Quartieri Nuovi per Ancona; IC L. Pirandello, IC Dante Alighieri, IC Gianfranco Gaudiano per Pesaro; IC Matteo Nuti, IC G. Padalino e IC A. Gandiglio per Fano. Apprezzamento per il progetto espresso anche dai Sindaci delle città aderenti, che hanno dato un fattivo sostegno a questa iniziativa che, oltre a sensibilizzare e formare i cittadini sulle problematiche dell’inquinamento atmosferico e della qualità dell’aria, consente di realizzare un coinvolgimento di grande impatto sugli studenti e insegnanti del territorio. “Questo sarà – a detta di tutti - sicuramente un passo importante verso la promozione di una nuova consapevolezza sui temi della qualità dell’aria e della mobilità, oltre che un efficace call to action verso l’adozione di comportamenti sostenibili”. Una posizione condivisa dal Direttore Generale dell’Ufficio scolastico regionale per le Marche Marco Ugo Filisetti e dai dirigenti scolastici degli Istituti coinvolti in una proposta “dai contenuti educativi eccellenti, dove didattica, conoscenza, lavoro di gruppo e scienza si coniugano armoniosamente nel rispetto del nostro patrimonio ambientale e del senso civico dovuto verso coloro che si impegnano a proteggerlo”. CleanAir@School, lanciato in Italia dall’ISPRA, che ne ha il coordinamento insieme a 15 Agenzie del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), è nato da un’iniziativa promossa nel 2018 dall’Agenzia Europea per l’Ambiente e coinvolge 10 Paesi della rete delle agenzie ambientali europee (Epa Network); nella maggior parte dei Paesi le attività si chiuderanno nel 2019, mentre In Italia proseguiranno anche nel 2020. L’iniziativa è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) ed è organizzata in collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), con cui Ispra ha recentemente attivato un protocollo d’Intesa per lo sviluppo di attività finalizzate al raggiungimento di una migliore qualità dell’ambiente urbano.
 
 

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