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«Mi riempivano di botte fino a sanguinare, ma il bullismo si combatte con la gentilezza». La lezione di Sebastiano agli studenti

Da ex studente bullizzato ad abilitando in psicologia clinica. In mezzo, una battaglia proprio contro il bullismo che ieri è passata per le aule dell'Istvas di Ancona

ANCONA - Da ex studente bullizzato ad abilitando in psicologia clinica. In mezzo, una battaglia proprio contro il bullismo che ieri è passata per le aule dell'Istvas di Ancona. Sebastiano Andrea Massaccesi ha incontrarto ieri gli studenti in assemblea con la visione del film "Wonder". «Ho scelto di portare il film Wonder per il semplice fatto che non tratta solo e solamente del bullismo in sé per sé ma tocca una varietà imponente di tematiche che si legano ad esso e che è necessario che i ragazzi più giovani possa apprendere al meglio possibile. Tematiche come la solitudine, la gentilezza, la paura di essere giudicato, l'importanza di avere qualcuno che ti supporti e ti capisca nei momenti di crisi, la cecità di fronte al dolore,  riconoscere il male» ha spiegato Sebastiano.

«Tutte queste tematiche hanno coinvolto a mio avviso e aggiungerei sorprendentemente in maniera molto attiva tutti gli studenti. Ciò che volevo portare loro non era una mera e semplice lezione teorica su cosa fosse il bullismo ma addentrarmi nello specifico nelle loro anime e cuori, facendo immergere loro i piedi nelle acque torbide di una tematica che troppo spesso viene sottovalutata o che sfortunatamente sta perdendo di significato. Il bullismo è violenza- ha spiegato ancora Sebastiano- da qui sono partito al fine di lasciare in loro una sensazione sgradevole ma più concettuale del bullismo dato che ognuno di noi/loro hanno avuto a che fare con qualche tipo di violenza, che fosse leggera o più grave. Cercando poi la loro partecipazione ho chiesto di riassumere il film in tre semplici parole che potessero rimandare a delle emozioni che aveva suscitato in loro. La risposta è stata immediata concentrandosi in particolare sul concetto di solitudine e gentilezza. "In un mondo governato dalla ragione se doveste scegliere tra essere giusti o essere gentili, siate gentili».

sebastiano massaccesi

«In tutto ciò ho raccontato la mia esperienza da bullizzato, da ragazzino introverso e perseguitato fino sotto casa, riempito di botte fino a sanguinare, ad uomo che è felice di essere ciò che è con i suoi sogni e le sue paure dalle quali sono nate forze che non credeva potessero essere mai presenti in lui. De Andrè cantava "dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior" ad indicare quanto dalle esperienze negative che il mondo ti lancia continuamente possa nascere un magnifico fiore. Perché si, sta a noi far crescere quel seme di rabbia e di dolore che ci è stato inculcato, dandogli acqua pura e concime prezioso trasformandolo così nel più radioso fiore oppure lasciarlo marcire o peggio ancora farlo proliferare come acqua cattiva. A grande voce, per questo chiedo a tutti i genitori, alle madri e ai padri di tutto il mondo di imparare ad ascoltare, di non essere ciechi di fronte ad una realtà che potrebbe coinvolgere vostro figlio. È questo che mi impegno a fare col mio lavoro, dare gli strumenti giusti e i mezzi necessari per riconoscere il dolore, silente e assassino, e sconfiggerlo con l'amore, la comprensione e la gentilezza». 
 

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