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Sabato, 27 Novembre 2021
Formazione

L’educazione ambientale "sale" sul palco: teatro digitale per gli alunni

Anche se a distanza, gli alunni sono stati coinvolti attivamente in giochi ed esercizi teatrali grazie al progetto Roarr! Hanno condiviso pensieri, emozioni e idee

Non arrendersi, mettersi in gioco, sperimentare. Questi gli obiettivi che hanno caratterizzato le attività conclusive dell’edizione 2020 di ROARR! Risparmia, ricicla...ruggisci!, progetto di educazione ambientale pensato per i più piccoli e nato dalla collaborazione tra Straligut ed Estra Spa e sostenuto da numerosi partner. A marzo 2020 si era conclusa con ottimi risultati la fase del gioco sulla piattaforma online: più di 4.500 alunni di scuole primarie di Arezzo, Grosseto, Prato, Siena, Perugia e Ancona hanno raccolto 40mila foto di eco-azioni, buone pratiche amiche dell’ambiente, e quasi 2 milioni di tappi.  Finita la gara, a maggio doveva essere il momento per premiare con spettacoli e laboratori teatrali le classi vincitrici. Ma a causa dell’emergenza Covid-19 è stato tutto rimandato e presto è diventato evidente che sarebbe stato difficile organizzare laboratori in aula o portare i bambini a teatro.

Da qui l’idea di trasformare il problema in opportunità: i premi teatrali di ROARR! sono diventati “digitali”. Forti dell'esperienza maturata nel lungo periodo di lockdown, sono nati i laboratori online, realizzati in videoconferenza per permettere l’interazione tra educatori e bambini. Anche se a distanza, gli alunni sono stati coinvolti attivamente in giochi ed esercizi teatrali, hanno condiviso pensieri, emozioni, idee. Il tutto in totale sicurezza e senza modificare l'assetto della classe. Un’altra scommessa è stata proporre alle classi vincitrici opere pensate e realizzate per il digitale: spettacoli teatrali in diretta streaming che superano la barriera dello strumento video attraverso le tecniche del teatro di figura, la narrazione, le ombre, i pupazzi. Un’esperienza fatta di gesti e parole per ricordare che il teatro non è qualcosa che si guarda ma una festa alla quale si partecipa, anche se distanti. «Un progetto innovativo ma anche evocativo quello di Roarr! – Ha dichiarato Francesco Macrì, Presidente di Estra, perché capace di coinvolgere le emozioni dando voce all’espressività del bambino e alle suggestioni che il teatro racchiude. Ed è proprio questa soggettività che rischiava di essere persa a causa del lockdown e che invece si è stati in grado di recuperare in modo creativo e coinvolgente.  Ancora una volta il progetto si è rivelato vincente e all’altezza della sfida che avevamo davanti, grazie al digitale e alla capacità del team di Straligut Teatro di sfruttare le nuove tecnologie, ne è emersa un’occasione nuova di sperimentazione. Siamo molto orgogliosi di questi risultati e siamo pronti per una nuova ripartenza».

Tra le classi che hanno accettato la sfida dei premi teatrali digitali: la 3B della Scuola Faiani di Ancona e la 4 C Leopardi di Senigallia, la 3 A della Scuola Manzi di Prato e la  2 B Lorenzo il Magnifico di Poggio a Caiano. Per Siena la classe seconda di Monticiano e per Grosseto la 3 A della Scuola di Barbanella. Altre classi hanno invece ricevuto buoni acquisto per materiale didattico, andati in buona parte a librerie e cartolerie del territorio, contribuendo così a sostenere economicamente queste preziose realtà locali.
 

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