Il mondo del lavoro cerca fisioterapisti: il percorso di studi e le opportunità professionali

Il percorso didattico e le opportunità di lavoro per gli aspiranti fisioterapisti. La professione è tra le più ricercate nel mondo del lavoro

Il medico cura gli arti, il fisioterapista torna a farli funzionare. E' forse per questo motivo che la seconda figura è ugualmente affascinante e tra le più ricercate nell'ultimo decennio: nel 2009 un' indagine di Unioncamere la collocò al 5° posto tra le 10 più ricercate e difficili da reperire.

Cosa fa 

Il fisioterapista interviene operativamente seguendo le prescrizioni e le diagnosi del medico. E’ un operatore sanitario che interviene nella riabilitazione delle aree della motricità oltre a quelle delle funzioni corticali superiori e viscerali. Lavora con terapie fisiche, ad esempio massoterapie, ma può anche utilizzare protesi e ausili aiutando il paziente ad affinarne l’uso nei casi in cui dovrà utilizzarli a casa. 

Come si diventa fisioterapista? 

Ad Ancona l’Università Politecnica delle Marche ha ativato un apposito percorso di laurea triennale. Il percorso prevede anche un tirocinio formativo da svolgere presso strutture ospedaliere o extra-ospedaliere. La prova finale della laurea triennale in Fisioterapia ha anche valore di Esame di Stato abilitante all’esercizio professionale.

Dopo la laurea

Dopo la laurea, il fisioterapista può accedere ai corsi di laurea magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie o frequentare master e corsi di perfezionamento per specializzarsi in specifici settori, ad esempio cardio-respiratorio, pediatrico, sportivo e ortopedico-traumatologico. Sul sito dell’Università Politecnica delle Marche è specificato che il proseguimento degli studi può avvenire attraverso la frequenza a corsi della laurea magistrale di Classe LM/SNT/02, corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente (master di 1° e 2° livello, corsi di perfezionamento), corsi di aggiornamento e approfondimento (Educazione Continua in Medicina), con elevato grado di autonomia. Ricordiamo, infine, che il DDL Lorenzin sulle professioni sanitarie entrato in vigore con la legge n. 3 del 11 gennaio 2018 ha introdotto l’istituzione di un albo per ognuna delle professioni sanitarie regolamentate ma non ordinate, tra cui l’Albo dei Fisioterapisti.

Sbocchi lavorativi 

Il Fisioterapista trova collocazione nell'ambito del Servizio Sanitario Regionale

- nelle strutture private accreditate e convenzionate,

- cliniche,

- strutture e centri di riabilitazione,

- Residenze Sanitarie Assistenziali,

- stabilimenti termali e centri benessere,

- ambulatori medici e/o ambulatori polispecialistici.

La normativa in vigore consente lo svolgimento di attività libero professionale, in studi professionali individuali o associati, associazioni e società sportive nelle varie tipologie, cooperative di servizi, organizzazioni non governative (ONG), servizi di prevenzione pubblici o privati. 
 

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