menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Natalino Crognaletti

Natalino Crognaletti

Marchigiani in vetrina al Vinitaly: dal viticoltore-attore ai cosmetici al Verdicchio

C'è il viticoltore-attore protagonista di un cortometraggio, l'azienda che espone nella prima mini-spa della fiera e chi ha recuperato un vitigno quasi scomparso: sono alcune delle curiosità del Vinitaly targato Marche

C’è il viticoltore-attore protagonista di un cortometraggio in concorso all’ultimo Festival di Torino, c’è l’azienda che espone nella prima mini-spa della fiera, c'è chi ha recuperato e promosso il tradizionale mistrà delle campagne. Sono alcune delle curiosità del Vinitaly targato Marche, secondo un’analisi della Coldiretti regionale.

Natalino Crognaletti, della Fattoria San Lorenzo, presenta il suo vino biodinamico invecchiato dieci anni, ma è anche il protagonista di un cortometraggio in concorso all'ultimo Festival di Torino, realizzato dalla regista Laura Belbusti. Nel lavoro, dal titolo "La strada di Casa" l'imprenditore di Montecarotto (Ancona) aiuterà un un professore universitario che torna nelle Marche dopo vent’anni negli usa a recuperare le sue radici, sulle note di un inno alla gioia arrangiato in chiave Jazz.

Enrico Ceci, azienda di Staffolo (Ancona), sarà uno dei protagonisti della mini-spa sul vino, la prima realizzata al Vinitaly, con i suoi cosmetici al Verdicchio.
Giacomo Centanni, di Montefiore dell’Aso
(Ascoli Piceno) presenta invece il primo mistrà agricolo, recuperando e portando sul mercato la tradizionale ricetta del liquore all’anice.
Grandi protagonisti, sottolinea Coldiretti, anche i vini legati al territorio. Silvano Strologo di Camerano (Ancona) porta in fiera un vino bianco ottenuto da un vitigno quasi scomparso, l'incrocio Bruni 54, creato proprio nella nostra regione negli anni Trenta dal professor Bruni. Mario Lucchetti, da Morro d'Alba, ripropone una Lacrima vinificata con la stessa tecnica dell'Amarone, con grado alcolico di 16,5 gradi.
Ciu Ciu, di Offida (Ascoli Piceno), conferma l’ottimo momento di Passerina e Pecorino, i due bianchi piceni sempre più gettonati. Vernaccia di Serrapetrona e cioccolatini alla grappa di vernaccia sono i piatti forti dell’azienda Quacquarini di Serrapetrona (Macerata).
Ma non mancano neppure il Verdicchio e il Rosso Piceno che volano su Alitalia, prodotti dall’azienda Vignamato di San Paolo di Jesi (Ancona).

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento