"Se chiudo gli occhi non sono più qui": mini tour nelle Marche dal 19 al 24 ottobre con il regista

Le serate saranno accompagnate dal regista Vittorio Moroni e dall'attrice anconetana di origine filippina Hazel Morillo. Ad Ancona e Cupra Marittima presente anche l'attore protagonista Giorgio Colangeli

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Arriva anche nelle Marche il nuovo film di Vittorio Moroni Se chiudo gli occhi non sono più qui, dopo la partecipazione a festival internazionali in Italia (Festival Internazionale del Film di Roma 2013 - Alice nelle città) e all'estero (Santa Barbara International Film Festival 2014).

Cinque le città coinvolte dal 19 al 24 ottobre: Ancona (domenica 19/10 al Cinema Italia), Cupra Marittima (in programmazione da domenica 19 a martedì 21, incontro lunedì 20/10 al Cinema Margherita), Senigallia (mercoledì 22/10 al Cinema Gabbiano), Fano (giovedì 23/10 al Politeama) e Pesaro (venerdì 24/10 al Cinema Solaris).

Le serate - tutte alle ore 21.15 eccetto Ancona (ore 21.00) - saranno accompagnate dal regista Vittorio Moroni e dall'attrice anconetana di origine filippina Hazel Morillo. Ad Ancona e Cupra Marittima presente anche l'attore protagonista Giorgio Colangeli.

Vincitrice della Borsa di studio Premio Solinas 2009 con una sceneggiatura scritta dal regista (sceneggiatore, con Crialese, di Terraferma e già due volte vincitore del Premio Solinas) assieme al montatore del film Marco Piccarreda, l'opera è frutto di cinque anni di lavoro ed è una produzione 50N in collaborazione con Rai Cinema.

L'esordiente Mark Manaloto interpreta Kiko, sedicenne protagonista del film alle prese con le difficoltà tipiche dell'adolescenza ma anche con scelte e decisioni particolari. Kiko è un immigrato di seconda generazione, figlio di madre filippina e padre italiano. Quest'ultimo è morto in un incidente stradale, lasciando un grande vuoto nel ragazzo e un mare di debiti a sua madre Marilou (Hazel Morillo), che ha iniziato una relazione con Ennio (Giuseppe Fiorello). Il nuovo compagno della donna è un caporale e gestisce lavori di edilizia con un gruppo di operai clandestini, tutti ospitati nel bar-stazione di servizio mai ultimata in cui abitano anche Kiko e la famiglia. Tutti i giorni, dopo la scuola, Kiko è costretto a lavorare in cantiere trascurando lo studio e rischiando di essere bocciato per la seconda volta. Quasi convinto ad abbandonare gli studi, Kiko incontra il vecchio Ettore (Giorgio Colangeli), che si presenta come ex-professore e amico del padre.

L'uomo riesce ad accendere nel ragazzo l'amore per la conoscenza e lo studio e lo stimola a ribellarsi e lottare per il proprio futuro. Ettore però non è chi dice di essere.

Sarà solo il finale intriso di delusioni, rabbia e speranza a completare il travagliato percorso di formazione di Kiko.

Con uno stile delicato e rispettoso della sensibilità del suo protagonista, il documentarista Moroni riesce a creare un affresco poetico di emozioni attorno alla storia di un ragazzo speciale. La macchina da presa, le scelte fotografiche di Massimo Schiavon e Andrea Caccia e la colonna sonora di Mario Mariani si fanno presenza tangibile nel momenti più intensi ed intimi nei quali Kiko riesce a non essere più qui.

Il protagonista si rifugia infatti in un bus abbandonato adibito a nascondiglio personale, quasi un santuario della memoria del padre dove studiando e sognando il cielo si confronta con il dolore della perdita.

Un racconto di formazione ambientato nel nord-est proprio nei luoghi del Bel Paese dove si discute ogni giorno di integrazione e nei quali la società multietnica stenta ancora a raggiungere una forma piena e totale di civiltà. Girato tra Bolzano e Codroipo, il film ha ricevuto il sostegno delle Film Commission locali.

Se chiudo gli occhi non sono più qui avrà una capillare diffusione dedicata alla scuole abbinata ad un contest dal titolo Se chiudo gli occhi vedo che - realizzato da Lo Scrittoio in media partnership con Smemoranda - al quale potranno partecipare le classi per vincere un workshop gratuito di cinema con Vittorio Moroni e Marco Piccarreda. Alla luce degli allarmanti dati sull'abbandono scolastico (il 17,6% degli alunni italiani nel 2013 secondo l'Unione Europea), questo progetto vuole far avvicinare alla settima arte anche i più giovani attraverso un film di qualità ricco di temi attuali e spunti di riflessione.

Grazie invece a Thai Airways e City Travel, con il biglietto del cinema sarà possibile iscriversi al concorso Se chiudo gli occhi sono in Oriente e vincere due biglietti per le Filippine.

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